Maggio torna nella top 11, esordio nella speciale formazione per Glick.

Ecco il top undici di questa decima giornata di ritorno.
1) Julio Cesar (Inter): para un rigore decisivo e si fa sempre trovar pronto quando viene chiamato in causa. Nessuna colpa sulla rete subita.

2) Benatia (Udinese): un giocatore che gara dopo gara sta diventando sempre più importante e segna anche il gol che sblocca la gara e lancia la sua squadra al successo.

3) Glick (Bari): una gara maiuscola contro un attacco esplosivo che per una volta è stato messo a tacere. Piccola indecisione, come tutto il reparto peraltro, sul gol del pareggio.

4) Llama (Catania): non segnano gli attaccanti? Allora ci pensa lui con una conclusione dalla distanza di rara potenza. E sono tre punti basilari per la compagine di Simeone.

5) Maggio (Napoli): gioca sui suoi livelli abituali e finalmente torna nuovamente al gol dopo parecchio tempo. Può essere importante in questo finale di stagione.

6) Parolo (Cesena): una sorpresa per questa stagione. Un giocatore tutto fare con un bel piede e tanta visione di gioco.

7) Vargas (Fiorentina): prima volta da titolare in questa annata dopo tanti infortuni e subito la gioia di una rete decisiva. Un giocatore che sta per essere completamente recuperato.

8) Ramirez (Bologna): decide la salvezza del Bologna ed anzi, senza i tre punti di penalizzazione, sarebbe allo stesso livello della Juventus, quindi con ambizioni d’Europa.

9) Matri (Juventus): una doppietta che vale poco per la squadra ma molto per l’ex giocatore del Cagliari. Dimostra tempismo, carattere e sangue freddo.

10) Totti (Roma): decide il derby con una doppietta. Dimostra che la stracittadina è da sempre la sua gara e contro di lui gli avversari laziali possono poco.

11) Lavezzi (Napoli): salva la sua squadra e la rilancia nelle zone che contano della classifica. Per tre settimane è mancato e la sua assenza si è fatta sentire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *