La Lazio torna in zona Champions dopo una gara dominata contro il Cesena. Finisce 1 a 0.

di Franco Avanzini

Vittoria laziale, 1 a 0, dopo una gara in cui la squadra di Reja non ha mai rischiato nulla contro un Cesena arrendevole. Cinque cambi nella Lazio che inserisce Mauri, Garrido, Gonzales, Scaloni  e Dias dopo le scorie del derby perso. Sculli e Zarate è il tandem inedito in attacco. Ex laziale Jimenez nelle fila del Cesena con un solo cambio, Malonga al posto di Giaccherini.  Dopo 88 secondi i padroni di casa vanno subito in vantaggio. Sculli cede sfera a Mauri che crossa per Zarate il quale tocca mettendo la sfera alle spalle di Antonioli. Prima rete nel 2011 per l’argentino.  Bogdani ci prova subito in area di rigore ma un contatto con Dias lo manda a terra. Inutili le proteste dei romagnoli, l’arbitro fa proseguire. All’11’ Zarate va via sulla fascia ed effettua un tiro-cross che Antonioli blocca sulla riga di porta in presa alta dopo una deviazione di un suo compagno. Otto minuti dopo Santon affonda sulla fascia ma viene frenato con una spinta da Matuzalem che viene ammonito. Un giallo pesante che non farà scendere in campo il play maker biancazzurro in quel di Napoli alla ripresa del campionato. La Lazio tiene molto la palla mentre gli ospiti non riescono a velocizzare la manovra. Così Muslera non viene chiamato in causa ed i difensori di casa possono controllare le posizioni avversarie in maniera alquanto agevole.  Al 25’ ci prova da fuori Hernanes ma la conclusione è debole ed Antonioli blocca a terra. Nel finale arrivano due fiammate laziali. Prima Biava di testa dopo un tocco di Hernanes costringe Antonioli alla deviazione, appena poco dopo Sculli in diagonale spedisce la sfera sull’esterno della rete. Alla fine della prima frazione di gara, è molto arrabbiato Ficcadenti per come i suoi giocatori non riescano a combinare qualcosa di buono in campo. Sicuramente più tranquillo Reja anche se chiede meno ghirigori e più azioni offensive. Ripresa che si apre con l’ingresso di Ceccarelli al posto di Bogdani negli ospiti. Come nel primo tempo, subito Lazio pericolosa. Cross di Zarate e testa di Sculli con Antonioli che smanaccia la palla sul palo evitando il raddoppio biancazzurro. L’ex genoano ci prova poco dopo ma Antonioli gli esce perfettamente sulla testa togliendogli la palla. Entra Brocchi al posto di Hernanes dopo un quarto d’ora della ripresa. Un attimo dopo viene ammonito Lauro per gioco scorretto. Quindi Sculli crossa arretrato, arriva Gonzales che calcia ma la difesa romagnola libera quasi sulla riga. Parolo dalla distanza ci prova ma Muslera blocca facilmente. L’ammonito ospite quindi lascia il campo assieme a Caserta ed entrano il giovane Riski, finlandese, all’esordio in serie A e Benalouane. Il Cesena ci prova proprio con Riski ma Muslera gli chiude perfettamente lo specchio della porta. Al 32’ fuori Scaloni e dentro Stendardo poi Reja toglie Mauri ed inserisce Kozak. Ammonito Brocchi per fallo nella tre quarti avversaria. La gara si chiude dopo tre minuti di recupero in cui la Lazio tiene palla ed il Cesena non ha più la forza per cercare il pareggio.

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