Chi vincerà la corsa salvezza? Sette sorelle per due posti. I lati positivi e quelli negativi di ognuna di loro.

di Franco Avanzini

Otto turni alla fine del campionato e la lotta per non retrocedere si fa sempre più interessante. Coinvolte sette formazioni (Chievo, Parma, Catania, Sampdoria, Cesena, Lecce e Brescia) per due posti da evitare. Uno è in pratica già assegnato. Il Bari infatti ha 17 punti e non ha più possibilità di evitare la caduta in serie B. La quota valida per restare nella massima divisione è di 40 punti almeno.

Qui di seguito cerchiamo di capire quale sia la situazione squadra per squadra, le positività e le negatività per ognuna di loro ma anche la situazione attuale che, giornata dopo giornata, da qui alla fine della stagione, potrebbero cambiare alla velocità della luce. Daremo anche una percentuale di probabilità di salvezza, con un minimo del 30 per cento che varierà settimanalmente, innalazndosi od abbassandosi a seconda dei casi.

CHIEVO punti 35: è ad un passo dal traguardo che potrebbe raggiungere fin dalle prossime gare. E’ la capolista nei pareggi ed in particolare negli 0 a 0. Gliene basterebbero cinque per raggiungerlo. Positivamente c’è appunto la quota salvezza vicina ed il fatto che soprattutto tra le mura amiche potrà ottenere la permanenza in serie A. Fare punti in trasferta appare complicato visto che dovrà giocare a Milano (Inter), Olimpico (Roma), Torino (Juventus) e Palermo. Negativamente il fatto che i veneti segnano davvero poco e che Pellissier non è al massimo della forma. In definitiva la squadra è compatta e già dal prossimo scontro casalingo contro la Sampdoria potrebbe regalare la serie A alla squadra del presidente Campedelli. Possibilità salvezza: 60%.

PARMA punti 32: alti e bassi hanno caratterizzato il suo torneo nonostante una squadra che è composta da elementi che sicuramente hanno molta esperienza in fatto di massima serie. Se troverà i gol di Amauri con costanza potrebbe togliersi dai guai abbastanza velocemente. Positivamente ha un parco attaccanti che potrebbe toglierlo dai guai velocemente a partire dalla prima gara interna contro il già retrocesso Bari. Marino si gioca un futuro che, comunque vada, sarà lontano dalla città emiliana. Negativamente ha un calendario non agevole. Dopo i pugliesi infatti avrà da combattere contro Lazio, Inter, Udinese, Palermo e Juventus. Solo due incontri sulla carta agevoli, contro Bologna (ma è sempre un derby regionale) e Cagliari, entrambe in trasferta. Possibilità salvezza: 45%.

CATANIA punti 32: Simeone punta sulla forza e la volontà degli argentini per risollevare la squadra e mantenere la categoria. Maxi Lopez si è inceppato, non segna dal 27 febbraio e Bergessio non appare avere la capacità di regalare i punti salvezza. Positivamente è una squadra con una capacità di combattere molto alta ed ha un tecnico che sa far tirare fuori gli attributi ai suoi giocatori ad ogni incontro. Il derby contro il Palermo della prossima giornata, oltre a ricordare il grave fatto che costò la vita a Raciti, potrebbe diventare la gara della svolta. Un successo etneo servirebbe a lanciare i rossazzurri verso i lidi tranquilli della serie A. Negativamente le ultime due gare contro Roma ed Inter. Dovrà essere già salvo entro il 15 maggio. Ha la gara col Bari da sfruttare, seppur in Puglia ma anche due gare dure contro Lazio e Juventus. Il calendario non l’aiuta molto. Solo il Brescia andrà in Sicilia delle formazioni in lotta per la salvezza. Probabilità salvezza: 30%.

SAMPDORIA punti 31: per composizione della rosa è superiore ad almeno cinque squadre che lottano per la permanenza nella serie A. Purtroppo non ha la mentalità per lottare per obiettivi così bassi visto che, negli ultimi anni, ha sempre trovato posto nella parte sinistra della classifica. Positivamente un video con cui chiama a raccolta i tifosi e l’impegno promesso dai giocatori da qui alla fine della stagione. Ha la gara di Bari da sfruttare appieno. Ma anche un derby che, in caso di successo, potrebbe lanciare i blucerchiati per il rush finale. Negativamente Maccarone ha sbagliato il rigore decisivo contro il Parma ed è chiaramente in crisi. Macheda sembra un pesce fuor d’acqua ed i centrocampisti non segnano più. Chievo e Lecce di fila devono regalare punti ma potrebbero diventare anche una condanna poi ci sarà pure il Brescia a Marassi. Tre gare da non sbagliare. Cavasin ancora a corto di punti. Probabilità salvezza: 30%.

CESENA punti 29: se non altro gioca e cerca di far punti ovunque. E’ una squadra simpatica ma sul campo questa dote passa chiaramente in seconda fila. Ha un calendario non impossibile con una sola gara out (Inter in casa) dove giocherà pure contro Fiorentina, Bari e Brescia. Positivamente i tanti confronti diretti ed un gruppo che si stretto attorno a Ficcadenti anche nei momenti bui della stagione. Jimenez appare l’uomo in più che potrebbe, con le sue giocate, regalare la serie A ai romagnoli per il secondo anno consecutivo. Negativamente gli attaccanti Bogdani e Budan che non segnano granché ed una squadra in cui appare il solo Parolo come l’uomo in più, quello dal cui piede possa scaturire qualcosa di estemporaneo. Probabilità salvezza: 35%.

LECCE punti 28: per buona parte della stagione il Via del Mare pareva uno stadio imbattibile poi ci hanno pensato le due genovesi a violarlo e da quel momento anche il campo di casa ha vacillato. Un po’ come il tecnico De Canio che, tra alti e bassi, è riuscito a mantenere il posto. Per fortuna, dopo un girone di andata negativo, anche dalle trasferte sono arrivati dei risultati positivi. Positivamente ha alcuni scontri diretti (contro Sampdoria e Chievo). Giocherà il derby col Bari, da vincere ma anche sfide dure come Udinese, Napoli e Lazio. Negativamente un allenatore che fa e disfa a suo piacimento (vedi Chevanton) ma anche una squadra vulnerabile in difesa che crolla se subisce una rete non avendo la forza per reagire. Probabilità salvezza: 30%.

BRESCIA punti 26: Iachini ci prova ma obiettivamente appare impresa dura mantenere i lombardi nella massima divisione. Dovrà fare almeno 14 punti in 8 incontri. Forse troppi. I lombardi hanno gettato la vento la salvezza quando è stato allontanato il suo attuale allenatore la prima volta. Ci vuole un’impresa. Positivamente la voglia di lottare e la certezza del tecnico di farcela. Ma anche un Caracciolo discreto goleador seppur non supportato da altri elementi. Dovrà subito battere il Bologna, visto che poi avrà due trasferte consecutive contro Cagliari e Genoa. Dopo il Milan, quattro finali da vincere di cui tre scontri diretti contro Sampdoria, Catania e Cesena. Negativamente un Eder che non ha saputo esprimersi come aveva fatto lo scorso anno in serie B ed il fatto che non potrà più speculare sul punticino. Probabilità salvezza: 30%.

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