Buona Pasqua dai campi della serie A. Milan ad un passo dallo scudetto se vince a Brescia. Napoli per il secondo posto.

di Franco Avanzini

Tutti in campo in un giorno ma ad orari sfalsati. Così la vigilia di Pasqua sarà celebrata sui campi della serie A ad orari diversi.

All’ora del pasto, le 12.30, si avrà il fischio d’inizio dell’intera quindicesima giornata di campionato, con la discesa in campo di Roma e Chievo. Montella si gioca il futuro che sembra sempre più nebuloso mentre Pioli vuole festeggiare la matematica salvezza. A questo punto della stagione contano le motivazioni. E siccome i giallorossi, dopo la battuta d’arresto casalinga, prima in campionato e poi in Coppa Italia, hanno il morale sotto i tacchi ed i veneti sono maestri nei pareggi, soprattutto per 0 a 0, ecco che il punto sembrerebbe essere il risultato più logico. Un incontro di fine stagione insomma con Totti che cercherà di proseguire la sua avanzata nella classifica dei top cannonieri romanisti di tutti i tempi e Pellissier che, dal canto suo, vuole tornare ad esultare.

Alle ore 15 in campo andranno quattordici squadre, suddivise in sette gare. Inter-Lazio è la madre delle gare pomeridiane. Stankovic lancia alla carica i nerazzurri che hanno recuperato in credibilità dopo la notte di Coppa Nazionale. Per la Lazio, solo sette giorni fa, sembrava più facile come trasferta. Ora tutto si è complicato anche perché il presidente Moratti non vuole altre figuracce come quelle fatte a Parma.  Hernanes contro Snejider, Floccari contro Eto’o sono solo due degli scontri che si avranno in campo. Ci sarà nei biancazzurri Mauri in campo: e quando lui gioca la Lazio non perde. Davvero un portafortuna. Palermo-Napoli, il sud davanti a tutti. I rosanero vogliono chiudere al meglio il torneo regalando soddisfazioni ai propri tifosi mentre gli azzurri devono rifarsi dopo la battuta d’arresto casalinga dell’ultimo turno. Cavani contro Hernandez, il Sud America sul palco più alto di una stagione brillante per i due giocatori. Locali che potrebbero però pagare lo sforzo in settimana dovuto alla gara di Coppa Italia.

Si gioca poi per la salvezza. Bari-Sampdoria è un incontro di quelli che valgono non tre ma sei punti. Soprattutto gli ospiti devono rifarsi dopo le ultime battute d’arresto e la contestazione, durissima, avuta tra i tifosi e Cavasin cui i primi avevano chiesto le dimissioni. Se i blucerchiati dovessero uscire sconfitti ma anche con un solo punto in tasca, il rientro a Genova della squadra non sarà certo confortata da pacche sulle spalle ed applausi. Bari che giocherà solo per onorare il torneo ma sicuramente senza regalar nulla. Un derby regionale accoglierà il Cesena a Bologna. Gara a doppio taglio: i felsinei hanno smesso di giocare da qualche settimane ma non vorranno certamente lasciar disco verde ad una vicina di casa. Parolo e soci però sono caricati e puntano al massimo. Il Lecce rischia come De Canio di ripiombare nelle posizioni di retrovia della classifica. Non sarà infatti semplice strappar punti a Genova contro il Genoa. Il Grifone non si gioca più nulla ma il suo presidente Preziosi ha fissato l’obiettivo finale: i 51 punti. Marassi ha portato bene qualche settimana fa ai salentini quando ottennero i tre punti in casa della Sampdoria. Ma in questo caso l’avversaria è di tutt’altro spessore. Il Parma ha il morale alle stelle ma la trasferta di Udine non è affatto semplice. Tanto più che in casa friulana rientrerà il ‘peperino’ Sanchez mentre Di Natale non dovrebbe farcela. A fianco del ‘nino meravilla’ giocherà Denis. Emiliani con la voglia di salvezza aumentata dopo l’impresa contro l’Inter.

L’ultima gara del pomeriggio sarà Cagliari-Fiorentina, una classica del nostro campionato ma anche un incontro che oramai non ha più nulla da offrire a questo torneo. Entrambe le formazioni hanno solo una minima possibilità di poter raggiungere l’Euro League.

Alle ore 19 la capolista Milan scalderà i motori e comincerà ad iniziare il contro alla rovescia in vista dello stappo del tappo di spumante per lo scudetto 2010/2011. Sul campo del quasi retrocesso Brescia, sarà ancora la coppia Robinho-Cassano a dover trascinare i suoi al successo. Impresa che non sembra difficile vista l’inconsistenza delle rondinelle.

Due ore dopo si chiuderà con Juventus-Catania. Del Neri crede ancora nel quarto posto ma deve solo vincere. Sull’altro fronte etnei in piena bagarre salvezza. Matri è pronto a scardinare la difesa siciliana ed a lanciare i suoi verso un ipotetico posto Champions.

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