Chievo, Parma, Catania e Cesena ad un passo dalla salvezza. Lecce, Sampdoria e Brescia: una sola si salva.

di Franco Avanzini

Cinque turni alla fine del campionato e la lotta per non retrocedere si fa sempre più interessante. Coinvolte sette formazioni (Chievo, Parma, Catania, Sampdoria, Cesena, Lecce e Brescia) per due posti da evitare. Evitiamo per il momento di inserire il Bologna fermo a quota 40 solo perché avrà l’accessibile scontro col Bari all’ultima di campionato. Uno dei posti per la B è già assegnato essendo il Bari già retrocesso. La quota valida per restare nella massima divisione sta tra i 38 ed i 40 punti.

Qui di seguito cerchiamo di capire quale sia la situazione squadra per squadra, le positività e le negatività per ognuna di loro ma anche la situazione attuale che, giornata dopo giornata, da qui alla fine della stagione, potrebbero cambiare alla velocità della luce.

CHIEVO punti 39: è ancora dentro il gruppo delle pericolanti solo perché la certezza matematica non c’è ancora. Potrebbe arrivare sin da domenica contro il Lecce. Positivamente la tecnica del passettino paga eccome. A suon di pareggi la squadra di Pioli ha raggiunto una posizione abbastanza tranquilla. Da qui alla fine potrà farne anche un paio per dirsi ancora una volta in serie A. Negativamente solo un clamoroso calo di concentrazione potrebbe portare la squadra a dover soffrire sino all’ultimo. Possibilità salvezza: 90%.

PARMA punti 38: e pensare che, noi per primi, avevamo detto che i gialloblu avevano dinanzi a se un calendario terribile. Invece, da Inter ed Udinese, arrivano sei punti ed una salvezza che ora è più che meritata. Positivamente: Amauri ritrovato è la nota più lieta ma ha pure dimostrato una difesa solida che, rispetto alle concorrenti per la salvezza, appare la migliore del lotto. Negativamente: rischiare di credersi già arrivati potrebbe essere il peccato più grosso anche contro un’avversaria, come il Palermo, che sembrerebbe meno affamata delle precedenti. Ma Colomba saprà certamente tenere in alto l’asticella dell’attenzione. Probabilità salvezza: 80%.

CATANIA punti 37: è proprio strano il calcio e soprattutto questo campionato. Dietro di due reti a Torino, raggiunge comunque il pareggio che, per come si erano messe le cose è risultato straordinario. Ora non deve sbagliare la prossima in casa. Positivamente la gioia per il punto e la possibilità di salvarsi al Massimino contro un Cagliari oramai pago della sua stagione. Negativamente non deve cullarsi sugli allori ma far finta di nulla e pensare che la gara coi sardi sia solo uno degli ultimo ostacoli prima di agguantare il traguardo. Probabilità salvezza: 70%.

CESENA punti 37: la fortuna di vare affrontato una squadra con la testa alle vacanze è stata colta al cento per cento dalla squadra di Ficcadenti che ha messo una bella ipoteca sulla permanenza in serie A. Ospitare l’Inter adesso fa meno paura ed anche un eventuale risultato negativo non dovrebbe avere grandi contraccolpi. Positivamente: ha addormentato la gara per un tempo per poi esplodere nella ripresa ed il Bologna è rimasto annichilito. La voglia di Massima Serie è tanta in tutti i giocatori , nonostante, una qualità tecnica non eccelsa, riesce comunque a combinare tanto di buono. Onore al suo mister. Negativamente: la realtà dice che i romagnoli dovranno ancora lottare ma di grandi rischi da qui alla fine non se ne vedono molti. Probabilità salvezza: 70%.

LECCE punti 35: non ci siamo. Crollano le sue quotazioni salvezza a fronte di una difesa scellerata. Due volte in vantaggio e per due volte raggiunto prima di esser superato e distanziato. Situazione grave. Si giocherà molto a Verona contro una diretta concorrente ed il pareggio potrebbe anche non bastare.  Positivamente: Di Michele è di un altro pianeta rispetto al resto della truppa ma da solo un basta pur facendo doppietta. Negativamente: manca la strenua difesa di chi sa che non ha molte chance di salvarsi. Di questo passo i salentini rischiano realmente la serie B. Probabilità salvezza: 30%.

SAMPDORIA punti 35: finalmente ha vinto. E con i tre punti è tornato in alto l’umore di Cavasin soci. Forse troppo però, visti e letti i proclami dell’allenatore. Avrà la gara contro il Brescia da sfruttare al massimo e dovrà lottare sino alla fine per non scendere di categoria. Positivamente: il gol ritrovato seppure su rigore potrebbe cambiare il volto a questa pessima stagione blucerchiata. Non può però sedersi sugli allori ma lavorare settimanalmente in maniera molto forte. Negativamente: Poli fa (rigore) e disfa (espulsione). Era uno dei più propositivi ed ha rovinato tutto con il ‘rosso’ addirittura dopo la sostituzione. Un’assenza che peserà contro un Brescia non ancora domo. Macheda, Pozzi e Maccarone devono svegliarsi visto che, dietro di loro, in pratica, non segna nessuno. Probabilità salvezza: 30%.

BRESCIA punti 30: che perdesse col Milan c’era d’aspettarselo però almeno ha lottato ed è pure stato fortunato. Chiaramente la trasferta di Genova, contro la Sampdoria, risulterà il bivio della stagione. Deve solo vincere per non dare l’addio alla serie A. Positivamente: ha creato parecchie occasioni da rete, colto una traversa e trovato sulla sua strada  super Abbiati. A Genova può far risultato perché, rispetto alla Sampdoria, sembrerebbe avere un attacco un tantino più in forma. Negativamente: anche il solo pareggio può rappresentare la retrocessione. E quando si deve giocare per un solo risultato tutto diventa più complicato. Iachini ci crede e con loro anche i giocatori. Probabilità salvezza: 10%.

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