Hamsik fa tornare il sorriso al Napoli. I partenopei battono 1 a 0 il Genoa. Champions League sempre più vicina.

di Franco Avanzini

Con tanta fatica ma alla fine Marek Hamsik ha saputo togliere le castagne dal fuoco per il Napoli contro il Genoa. Finisce 1 a 0 contro una squadra sicuramente sempre in partita. Rientra Lavezzi nel Napoli al fianco del capocannoniere del campionato Cavani ed al fosforo di Hamsik. Tante assenze nel Genoa dove non ci sono Palacio, Milanetto e Dainelli, tutti squalificati. In attacco giocano Floro Fores e Paloschi. Spalti gremiti con genoani e napoletani che, grazie ad un saldo gemellaggio, sono andati allo stadio a braccetto. Si gioca sotto un diluvio incredibile ed il terreno di gioco ne subisce lo conseguenze. Partenza lenta tra le due squadre. Gargano prova subito la conclusione ma la difesa genoana ribatte. Lavezzi crossa per Paolo Cannavaro che tira da fuori ma la mira non è precisa e la sfera si perde sul fondo. Sull’altro fronte tocca a Paloschi non centrare la porta sul traversone di Konko, Kaladze da fuori col destro e Floro Flores di testa non centrano il bersaglio grosso. Quindi Pazienza di testa manda, al 20’, la sfera a fondo campo. Si gioca al piccolo trotto senza mai riuscire a trovare la porta. Portieri praticamente inoperosi. Cinque minuti dopo di sinistro calcia Kucka ma la palla finisce fuori. Stessa sorte per una conclusione di Cavani. Lavezzi si ritaglia uno spazio per se senza però trovare la porta. Qualche errore delle difesa. Da una parte Cavani si intestardisce nel dribbling perdendo alla fine la sfera mentre sull’altro fronte Konko vince un paio di rimpalli ma non arri alla conclusione. Ed il primo tempo si chiude su un logico 0 a 0. Ad inizio ripresa è Lavezzi che si libera bene allargandosi sulla sinistra ma il cross non trova alcun compagno. Il Genoa replica al 4’ con Moretti di testa dopo un traversone di mesto, bloccato a terra da De Sanctis. Grande azione del Pocho Lavezzi che salta come birilli tre avversari ma poi viene frenato, in qualche modo, dal quarto. Rischia l’autorete di testa Aronica sul cross di Mesto. Criscito di testa evita un intervento di Maggio a colpo sicuro e poco dopo Lavezzi, dopo un rilancio coi pugni di Eduardo, calcia alle stelle. Al 12’ Cannavaro avanza e serve Hamsik che cede sfera a Lavezzi. L’attaccante tira ma il portiere ospite blocca a terra. Tre minuti dopo primo cambio: nel Napoli entra Yebda ed esce Pazienza. Viene quindi sanzionato Rafinha per un intervento scorretto su Hamisk. Yebda si fa vedere subito  con un colpo di testa sul quale Eduardo è bravo ad intervenire. Arriva quindi il primo cambio nel Genoa inserendo Destro per Konko. Al 21’ Dossena crossa, Cavani per un soffio manca la sfera di testa e Kaladze rischia l’autorete. Il Napoli insiste. Eduardo è grande su Lavezzi e quindi Campagnaro manca la rete sotto porta a causa di una deviazione. Al 27’ esordio in serie A per Diego Polenta (classe 1992) sostituisce Mesto. Eduardo è bravo poco dopo sulla conclusione in diagonale di Maggio. Gargano viene quindi sanzionato dall’arbitro per un fallo su Floro Flores. Al 32’ fuori Paloschi e dentro Jelenic. Al 37’ Cavani apre a destra di testa per Hamsik che in diagonale batte imparabilmente Eduardo.  Ottimo lo stop a seguire del centrocampista partenopeo con Criscito beffato sull’allungo. Il goleador quindi al 41’ lascia il campo a favore di Mascara. Il neo entrato si fa ammonire al 90esimo per un fallo su Kaladze. Campagnaro quindi viene sostituito da Santacroce. Gara che si chiude così con il Napoli che mantiene la posizione in graduatoria.

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