Ficcadenti nome nuovo per il Genoa ma avanza l’ipotesi Ranieri e con lui il Grifone potrebbe volare.

di Franco Avanzini

Massimo Ficcadenti entra di gran carriera a far parte della lista di allenatori che potrebbero prendere il posto di Davide Ballardini al Genoa. La società rossoblu sta valutando una rosa di nomi dai quali uscirà colui che siederà sulla panchina del Grifone nella stagione 2011/2012.

Tra i papabili ci sono Malesani, Delio Rossi,  Juric, Torrente, Ranieri e proprio Ficcadenti. Cerchiamo di capire quali siano i pregi ed i difetti di ognuno di loro.

Alberto Malesani: a Bologna ha fatto bene sino ad un paio di mesi fa. Poi, raggiunta la quasi matematica salvezza, ha sbracato in maniera clamorosa subendo sconfitte dopo sconfitte e regalando in pratica punti a tutti. E’ una persona volubile, facilmente si demoralizza ed una piazza come Genova potrebbe trovare vita dura ai primi intoppi.

Delio Rossi: ad un certo punto sembrava che fosse lui il tecnico futuro del Genoa. Poi il ritorno a Palermo ed alcune frasi non propriamente felici dello stesso allenatore come quando affermò che: ‘la difesa del Genoa è totalmente da rifare’. Giusto nella settimana in cui la retroguardia rosanero beccò sette pappine in casa dall’Udinese. Così le sue azioni sono crollate clamorosamente ed ora le parti sembrano alquanto distanti.

Ivan Juric: l’ex giocatore del Genoa ha quest’anno allenato, assieme a Sidio Corradi, la Primavera genovese portandola alle finali Nazionali dopo una brillante stagione chiusa al primo posto con parecchi punti di vantaggio sulla Juventus. Ha un gioco sicmile a quello che aveva Gasperini ma non ha esperienza e soprattutto non ha ancora il patentino per poter allenare in serie A. E’ comuqnque un predestinato e tra qualche anno sicuramente sarà lui il tecnico genoano.

Vincenzo Torrente: solamente la capoccia dell’ex presidente Aldo Spinelli non lo ha fatto diventare il giocatore con più presenze nella storia del Genoa. E’ un cuore rossoblu. Ha allenato la Primavera del Genoa portandola a vincere un Torneo di Viareggio, una Coppa Italia ed un campionato. Al primo anno su una panchina da ‘grandi’ ha portato il Gubbio dalla Prima divisione alla serie B, vincendo il suo raggruppamento. Anche in questo caso resta la poca esperienza anche se pure lo stesso Gasperini, quando fu preso, arrivava dall’aver allenato solo la primavera della Juventus ed il Crotone.

Claudio Ranieri: è sicuramente il top allenatori di quelli citati qui. Ha un contratto da valori alti ma con lui il Grifo può realmente volare verso l’Europa. Con l’arrivo dell’allenatore ex romanista sarebbero pronti ad approdare al Genoa almeno cinque elementi forti, giusti per riuscire a portare la squadra tra le prime della serie A. Il rovescio della medaglia resta la grande spesa che il presidente Preziosi dovrebbe sostenere tenendo presente che il Genoa ha, al momento, una perdita di bilancio di circa 17 milioni di euro.

Massimo Ficcadenti: è il nome nuovo dell’ultimo istante. E’ un allenatore piuttosto cupo, silenzioso ma con il suo Cesena ha fatto un grande miracolo. Salvarlo non era affatto semplice ed anzi, ad inizio stagione, molti addetti ai lavori avevano già additato i romagnoli come la squadra con più probabilità di tornare nella serie cadetta. Ed invece è stato tutto smentito: coi pochi mezzi ed i non certo eccelsi giocatori che si è ritrovato a gestire ha davvero fatto cose straordinarie.

 

 

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