Inter in finale. Non basta l’1 a 1 alla Roma. Ad Eto’o risponde Borriello che colpisce pure un palo.

di Franco Avanzini

L’Inter è l’altra finalista di Coppa Italia e raggiunge il Palermo in una sfida finale che si terrà a fine mese a Roma. I nerazzurri hanno pareggiato 1 a 1 contro la Roma facendo prevalere, nel computo finale, la rete capitolina con cui aveva espugnato l’Olimpico. La Roma ci prova. Deve recuperare la sconfitta subita all’Olimpico e lo fa con Borriello che torna in campo dal primo minuto al fianco di Menez. Non c’è Totti mentre nell’Inter Leonardo punta sulla formazione migliore con Pazzini ed Eto’o di punta. Sulla fascia torna il giapponese Nagatomo. Parte l’Inter in avanti con Maicon che cerca la conclusione col destro sbagliando però la mira. Pazzini viene colto in un paio di occasioni in fuorigioco sui lanci di Nagatomo ed Eto’o. Nerazzurri che sono partiti meglio, Roma un po’ contratta. Il primo tentativo giallorosso arriva al 10’ con Pizarro che conclude però fuori. Pazzini, come al solito, è molto attivo e cinque minuti dopo si vede deviare dalla difesa ospite una sua conclusione. Finalmente un portiere impegnato. Al 16’ Kharja ci prova ma Doni blocca la conclusione. De Rossi, assente sino alla fine del campionato, vuole sfruttare la Coppa Italia per scendere in campo ancora per un paio di volte ma un suo tiro termina fuori. La mira non è proprio esemplare tra le due compagini ed anche Mariga non è da meno. Palla infatti che finisce a fondo campo. La gara resta comunque abbastanza veloce con l’Inter che preme maggiormente ma la difesa della Roma tiene bene. Eto’o conclude da fuori ma la palla viene respinta e l’azione sfuma. Si fa male De Rossi in uno scontro con un avversario e la gara si ferma per qualche minuti. Poi il giocatore riprende il suo posto in campo. Pizarro al 43’ da fuori area ma la sfera viene allontanata dalla difesa.  Ed il primo tempo si chiude sul nulla di fatto. Ripresa che si apre con il cambio in casa Roma tra Greco e Pizarro. La Roma dovrebbe provare a spingere per cercare la rete del vantaggio mandando la gara ai supplementari ma è sempre l’Inter a tenere lontana dalla propria area di rigore la sfera. Un paio di calci d’angolo romanisti non vengono sfruttati. Quindi Montella inserisce una punta, Vucinic, per il centrocampista Fabio Simplicio. Ma al 13’ l’Inter passa in vantaggio chiudendo di fatto il discorso qualificazione. Eto’o colpisce la sfera col destro mandando la sfera nell’angolino basso della porta di Doni. Per la Roma gara in salita. La Roma non reagisce ed al 24’ Pazzini impegna Doni con una bella conclusione parata dal portiere ospite sotto la traversa. Tre minuti dopo Chivu viene ammonito per gioco scorretto. Milito entra quindi in campo al posto di Pazzini. Si vede finalmente la Roma con Borriello che conclude col sinistro trovando Julio Cesar pronto alla parata. Bello in questo caso l’assist cross di Cassetti. Al 27’ Milito si mette in luce con un tiro col mancino parato da Doni. Quindi doppia sostituzione in un minuto, una per parte. Nella Roma entra Caprari ed esce Menez mentre nell’Inter va dentro Thiago Motta al posto di Kharja. Roma sfortunata al 31’ con un destro di Borriello che colpisce il palo della porta del portiere di casa. Risponde Eto’o sull’altro fronte sbagliando però la mira e calciando ampiamente a fondo campo. Bravo Julio Cesar a parare una conclusione di Cassetti, poi al 39’ la Roma pareggia. Cross di Caprari e perfetto stacco di testa di Borriello con palla che termina in fondo al sacco. Siamo 1 a 1 ed alla Roma serve un’altra rete per superare il turno. Vengono ammoniti  in rapida successione Maicon, Perrotta e Burdisso. Borriello viene colto in fuorigioco durante il primo minuto di recupero sul lancio di Burdisso. La Roma spinge nei rimanenti minuti senza però trovare la rete del successo e dovendosi accontentare del pareggio che però non le serve a molto.

 

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