Lazio, Roma ed Udinese, lotta per il 4′ posto. Lecce e Sampdoria per un posto in serie A. Passerella serale per il Milan con festeggiamenti.

di Franco Avanzini

Lotta salvezza e quarto posto sono le posizioni per cui si lotterà nelle ultime due giornate di torneo. Per la prima volta, inoltre, la giornata spezzatino ci sarà anche in questa penultima giornata e solo al turno finale tutte le formazioni giocheranno in contemporanea.

Così del sabato, la partita più interessante è Lazio-Genoa che comincerà alle ore 18. All’Olimpico i biancazzurri devono vincere senza se e senza ma. Il tutto nonostante un trittico di assenti, causa squalifica, dal nome Dias, Brocchi e Kozak. due gli ex genoani in campo: Biava e Sculli mentre il terzo, Floccari, siederà, almeno inizialmente, in panchina. Nel Genoa non ci saranno lo squalifcato Mesto e Kaladze, infortunato. Possibile che parta dal primo minuto il giovane Diego Polenta mentre ancora in panchina Boselli, il goleador del derby. Previsto un Genoa scarico dopo la battaglia nella stracittadina. Per i padroni di casa sono tre punti da conquistare per poi attendere le gare delle dirette concorrenti Roma e Udinese.

Entrambe le avversarie dirette giocheranno in trasferta su campi pericolosi come Verona e Catania. Clivensi ed etnei comunque hanno già ottenuto la salvezza e quindi potrebbero anche giocare non più col sangue agli occhi. Per le antagoniste della Lazio, gare che saranno giocate nel pomeriggio della domenica. Guidolin in Veneto punta sulla coppia d’attacco Di Natale-Sanchez per cercare di mantenere un clamoroso, almeno ad inizio stagione, quarto posto. In Sicilia invece Montella punta sul trittico Vucinic-Totti-Borriello per ottenere altri tre punti di speranza.

La zona salvezza in fondo si limita a due sole squadre. Lecce e Sampdoria si battono per evitare la caduta in serie B. Ipoteticamente pure il Cesena non sarebbe ancora in salvo matematicamente ma la gara interna contro il Brescia potrebbe rappresentare per la truppa di Ficcadenti il definitivo lasciapassare per una nuova stagione nella massima divisione. Lombardi che potrebbero lanciare qualche ragazzo per queste due ultime gare finali. Uno su tutti: il portiere Leali. Formazione migliore invece per i romagnoli.

Così saranno genovesi e salentini a giocarsi le ultime chance di restare in serie A. Al momento i due punti di vantaggio premiano i pugliesi che però sono attesi dal derby regionale contro il Bari. E la grande rivalità potrebbe essere alla base di super concentrazione da parte dei galletti cui non dispiacerebbe portare in B gli ‘odiati’ leccesi salvando la Sampdoria con cui sono legati da grande amicizia. Per far ciò Mutti ha spremuto alla grande i suoi ragazzi chiedendo un ulteriore sforzo nell’ultima gara casalinga della stagione. Così rientra Gillet in porta ed in attacco Huseklepp e Romero sono pronti a dar fastidio ad una difesa, quella del Lecce, spesso colabrodo. De Canio conosce le problematiche della propria squadra e quindi ha deciso di spingerla all’attacco presentando Di Michele, Chevanton ed Olivera in campo contemporaneamente.

La Sampdoria ha la sfida interna contro il demotivato Palermo da sfruttare al massimo. Ma la batosta all’ultimo respiro nel derby potrebbe aver lasciato pericolosi strascichi. I rosa nero non si giocano più nulla, sono già in Euro League grazie alla finale di Coppa Italia e la domanda sorge spontanea: quale potrebbero essere i motivi per cui impegnarsi contro i doriani? Doppia risposta legata al Lecce: coi pugliesi infatti i siciliani sono legati da un gemellaggio ventennale e Miccoli, leccese d’hoc, farà di tutto per aiutare a distanza i colleghi. Alla fine Rossi manderà in campo tutti i big per onorare il campionato. Cavasin si appoggia invece a Pozzi e Biabiany per trovare la via del gol e soprattutto spera in meno disattenzioni da parte della difesa. Da Costa dovrebbe esser confermato in porta mentre le assenze di Ziegler e Mannini il tecnico genovese avrebbe pensato a Guberti e Tissone con Lazcko sulla fascia.

Altre gare. I campioni d’Italia giocheranno sabato sera (ore 20.45) contro il Cagliari. Chissà che non sia l’ultima volta a San Siro con la maglia rossonera di Andrea Pirlo. Tante le voci che lo vorrebbero in partenza verso la Juventus. Sarà certamente una partita spettacolo in cui sarà abbracciato anche un grande ex milanista come Donadoni ora sulla panchina sarda. Tornerà anche la gara delle ore 12.30 che, negli ultimi due turni, è stata ad appannaggio delle gare di serie B. Derby dell’appennino, tra Fiorentina e Bologna. Viola in buon momento che vogliono chiudere almeno al nono posto rintuzzando l’attacco del Genoa mentre il Bologna deve proprio ringraziare i rossoblu liguri se, in pratica, resteranno ancora in serie A. La formazione di Malesani infatti, raggiunta quota 40, ha inanellato una serie inenarrabile di sconfitte.  Parma-Juventus sarà un’altra gara interessante in cui le due squadre non hanno, di fatto, più nulla da chiedere al torneo. Emiliani salvi e bianconeri oramai fuori dalla lotta per il quarto posto. Ultime panchine per Del Neri a Torino mentre Colomba a Parma dovrebbe avere la riconferma. Possibile l’ingresso in squadra di qualche giovane nei piemontesi come Giandonato a centrocampo.

Napoli-Inter chiuderà, domenica sera nel posticipo, la diciottesima di ritorno di serie A. Il passo falso di Lecce ha tolto la possibilità ai partenopei di giocarsi il secondo posto. Resta la soddisfazione comunque per un campionato super ed una qualificazione diretta alla Champions League inaspettata. Una piccola soddisfazione per Mazzarri e soci potrebbe però ancora arrivare. Battere anche l’Inter al San Paolo sarebbe una grande impresa, insomma una ciliegina su una torta già molto succulenta. Peccato non poterla fare senza lo squalificato Cavani che così ha perso la possibilità di lottare sino alla fine per la graduatoria dei cannonieri. Ad Hamsik e Lavezzi dovrebbe affiancarsi Zuniga. In casa Inter Leonardo non cambia ed ancora una volta non ci sarà spazio per Milito all’attacco ma per il duo Pazzini-Eto’o.

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