Si sveglia Zarate nella ripresa e per il Genoa è notte fonda. Lazio che vince 4 a 2 ed agguanta il quarto posto.

di Franco Avanzini

Zarate cambia la partita nella ripresa dopo un primo tempo alquanto opaco e lancia la Lazio nelle zone nobili della classifica. I biancazzurri si impongono sul Genoa con un 4 a 2 nel quale Hernanes la fa da padrone con una bella doppietta. Interessa solo alla Lazio la partita visto che sono ancora in corsa per il quarto posto. Si gioca praticamente nulla il Genoa. Reja deve fare a meno però di tre elementi importanti, causa squalifica, Radu, Kozak e Brocchi, così punta sulla voglia di Rocchi di mettersi in evidenza al cui fianco gioca Zarate. Nel Genoa, Ballardini (al ritorno a Roma dove fu sostituito sulla panchina laziale proprio da Reja) per la prima volta in stagione presenta dall’inizio l’argentino Boselli, match winner del derby, assieme agli esterni Palacio e Floro Flores. Partenza di gara equilibrata sino al 6’ quando Giuseppe Biava di testa supera Eduardo dopo un perfetto calcio d’angolo battuto da Zarate. Ma molto dubbio il corner da cui è nata la rete del vantaggio sul contrasto tra lo stesso Zarate e Rafinha. Pronta la replica genoana che sei minuti dopo pareggia. Conclusione di Boselli, Muslera ribatte come può, entra Palacio che in diagonale insacca: 1 a 1. Gara comunque giocata a ritmi bassi col pubblico che lancia pure qualche mugugno dagli spalti per la mancanza di pressing da parte dei propri beniamini. Rischia la Lazio su di un traversone di Palacio con Dainelli che per un soffio non arriva di testa sulla palla. Il difensore era completamente solo a centro area. I ritmi restano bassi anche a causa del gran caldo ma la Lazio, che dovrebbe cercare i tre punti con maggior convinzione, non riesce proprio a creare problemi alla difesa avversaria. Il primo tempo si chiude così con una messa clamorosa di fischi sui giocatori di Edy Reja. Non cambia nulla ad inizio ripresa con le due squadre che si ripresentano in campo senza novità. Rocchi si presenta davanti a Eduardo dopo un cross di Zauri, anticipando anche Matuzalem ma concludendo sopra la traversa. La replica genoana è di Kucka che conclude dopo un cross  di Palacio con la sfera che viene alzata in angolo da Muslera. Al 6’ Tommaso Rocchi coglie Dainelli in posizione non positiva sul lancio dalle retrovie e batte in uscita Eduardo. Romani nuovamente in vantaggio: 2 a 1. Due minuti dopo Mauro Zarate si libera bene sulla fascia sinistra e calcia a giro col numero uno genoano che blocca agevolmente. La Lazio spinge maggiormente e di testa Hernanes poco dopo fa tris spizzando un cross di Ledesma e non dando scampo ad Eduardo. Cambi al 16’ con Scaloni che va a sostituire Linchsteiner e Gonzales per Matuzalem mentre nel Genoa vanno dentro Moretti al posto di Dainelli e Veloso per Milanetto. Quattro minuti dopo grande lavoro di Zarate che crossa all’indietro per Hernanes che, in rasoterra, non da scampo ad Eduardo: 4 a 1. Ballardini manda allora dentro Destro ed esce Kucka. Veloso ci prova subito dalla distanza ma la palla finisce di poco sopra la traversa. Standing ovation per Rocchi al 38′ quando Rocchi lascia il campo a Sergio Floccari. Floro Flores ci prova ancora ma Muslera devia coi pugni.  al 40′ arriva il primo giallo della gara: Mattia Destro per un intervento con la mano. Tre minuti dopo Floro Flores corregge sotto porta una conclusione di Criscito segnando il secondo gol genoano. La partita però che non ha più nulla da chiedere con la Lazio che momentaneamente sale al quarto posto in attesa delle gare di Roma ed Udinese di domani.

 

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