Corsa alla panchina: cambiano in tanti, solo sei squadre manterranno il ‘vecchio’ allenatore. Scopriamo le novità

di Franco Avanzini

Quattordici squadre su venti cambieranno allenatore. Un tourbillon di voci, certezze e smentite che si susseguono oramai da qualche settimana. Il prossimo anno sarà una serie A tutta nuova dove non solo le medio-piccole avranno nuovi conducenti ma anche qualche grande si avvarrà di tecnici nuovi. Cerchiamo di capire, squadra per squadra, cosa potrà avvenire.

Bari: Mutti dovrebbe essere riconfermato per la prossima stagione di serie B. Il tecnico non poteva fare molto in Puglia quest’anno, avendo preso la squadra da Ventura con la graduatoria che già piangeva.

Bologna: Bisoli è il nuovo allenatore della squadra felsinea. Dopo la partenza di Malesani, la formazione della Torretta si affida ad un mister reduce da un esonero a Cagliari. Bisoli ha metodi duri ed in Sardegna non ha lasciato traccia. Addirittura aveva messo fuori squadra gente come Conti e Lazzari.

Brescia: Iachini non resterà a Brescia. La parentesi lombarda di questa stagione, doppia visto l’esonero ed il rientro presso la compagine del presidente Corioni, è terminata. Per la prossima stagione di serie B la società si sta guardando in giro. Marcolin potrebbe essere il nome a sorpresa.

Cagliari: una delle poche squadra ad aver confermato il tecnico. Roberto Donadoni ancora per una stagione siederà sulla panchina sarda. Aveva sostituito Bisoli dopo una sconfitta interna contro il Genoa e, da quel momento, ha fatto volare i rossoblu. Meritatissima la riconferma.

Catania: cambio quasi certo. Diego Simeone non resterà, a meno di un clamoroso dietro-front. La colonia argentina potrebbe assottigliarsi visto che, in fondo, la salvezza è arrivata solamente alla penultima giornata. Pulvirenti si guarda in giro alla ricerca di un tecnico che non faccia più soffrire i tifosi etnei. Tra i papabili c’è Ignazio Arcoleo.

Cesena: dopo la salvezza Ficcadenti lascerà la squadra. Campedelli a questo punto sta cercando un nuovo allenatore per provare ad ottenere una nuova salvezza nella prossima stagione. Di Carlo è seguito dalla società e potrebbe risultare il nuovo che avanza.

Chievo: il matrimonio con Stefano Pioli dovrebbe finire. Tra i possibili nuovi allenatori c’è Colantuono, tecnico della neo promossa Atalanta. Il presidente Campedelli ha fatto un sondaggio con il mister ex giocatore dell’Avellino. L’unione potrebbe avvenire nelle prossime settimane. Resta in piedi anche l’ipotesi De Canio.

Fiorentina: Mihailovic sarà l’allenatore dei viola per la prossima stagione. Quest’anno ha lavorato bene nonostante gli infortuni e la vicenda Mutu e, soprattutto nel finale di stagione, la squadra ha messo in mostra bel gioco, ottenendo anche buoni risultati.

Genoa: sarà Malesani il nuovo allenatore della squadra ligure. La scelta è stata fatta e domenica sera, al massimo lunedì, il presidente Enrico Preziosi darà l’ufficialità della notizia. Un tecnico che non a tutti i tifosi piace ma che a Bologna ha lavorato bene in un mare di problemi societari.

Inter: le voci hanno girato parecchio. Si parlava di Guardiola del Barcellona ma alla fine sarà ancora Leonardo l’allenatore dei nerazzurri. Un tecnico che vuole tornare a far sorridere i propri tifosi dopo una stagione non positiva.

Juventus: bye bye Del Neri. A Torino da qualche mese i tifosi bianconeri lo hanno salutato ed inutili sono stati gli appelli della società o dello stesso allenatore sul fatto che l’ex sampdoriano potesse rimanere. Così è stata assegnata la panchina a Conte, appena promosso col Siena. Un ex juventino a casa propria per una stagione in cui dovrà riuscire a rilanciare la società.

Lazio: Reja si, Reja no. La margherita non è arrivata ancora l’ultimo petalo ed il dubbio rimane. Un allenatore lo si valuta coi risultati ma anche con la gestione dello spogliatoio. Reja ha fatto bene ovunque sia andato ultimamente. Lotito però ci pensa e continua a sfogliare la margherita.

Lecce: De Canio ha lasciato la squadra in serie A e se ne è andato. Strano ma vero: neppure una salvezza aiuta un tecnico a venir riconfermato. Tra gli eredi ci sono l’ex doriano Di Carlo che potrebbe rifarsi dopo quella negativa di Genova e Gianpaolo che era stato esonerato dal Catania.

Milan: Allegri tutta la vita. E non poteva essere diversamente. Uno scudetto vinto al primo colpo sono un biglietto da visita che, per qualche anno, non potrà esser scalfito. Prestazioni positive, pochi intoppi e la grande voglia di giocare la Champions da protagonista.

Napoli: Mazzarri non ha ancora deciso e De Laurentiis sta fremendo per capire se dovrà muoversi anche per la panchina oppure solo per rinforzare la squadra. Più facile far firmare o prolungare i contratti ai giocatori che prendere una decisione conclusiva con l’allenatore. Tra i papabili in pole position c’è Giampiero Gasperini.

Palermo: i soldi in questo caso sono il nocciolo per tenere ancora una stagione Delio Rossi in Sicilia. Zamparini non è certo che Rossi rimanga in rosanero. Così si sta guardando attorno ed i nomi individuati sono almeno tre. Il principale è quello che porta a Gasperini, poi ci sarebbero giovani come Torrente, appena promosso col Gubbio oppure Sannino tecnico del Varese che potrebbero però rappresentare una vera e propria scommessa.

Parma: Colomba resterà a Parma. Con lui la squadra ha cominciato a volare ed ha chiuso la stagione in crescendo ottenendo la salvezza con qualche domenica di anticipo. Starà adesso alla società migliorare la squadra.

Roma: che situazione! La nuova presidenza americana sta cercando in giro un allenatore che riporti in auge la squadra giallorossa. Giornalmente escono fuori i nomi più strani. Falcao, giusto per ricordare una vecchia gloria romana, Villas Boas che potrebbe essere il nuovo che avanza, Deschamp per un rientro in Italia che però non piace a molti tifosi. Ma alla fine potrebbe vincere la battaglia Stefano Pioli dal Chievo. Certo non un tecnico di primo pelo ma che potrebbe seguire le orme di Allegri al Milan.

Sampdoria: Cavasin è stato contestato, non solo a parole ma anche con un contatto fisico con alcuni tifosi, proprio stamane a Bogliasco. Ovvio che lasci la baracca (la squadra non si allenerà più per questa settimana e giocherà all’Olimpico solo per l’onore). Garrone cerca un tecnico che rilanci la squadra: Colantuono, Iachini, Sannino ma anche Vialli stanno alla finestra.

Udinese: Guidolin confermato. Troppo facile la risposta. Il quarto posto quasi matematico è un risultato insperato che nessuno avrebbe pronosticato ad inizio stagione. Cambierà qualcosa la squadra, starà all’allenatore ciclista assembrare i nuovi coi vecchi ripresentando una nuova Udinese la prossima stagione.

Atalanta e Siena, appena tornate in serie A, cambieranno tecnico. Colantuono non resterà a Bergamo dove potrebbe arrivare Del Neri, una vecchia conoscenza bergamasca mentre a Siena Conte ha già salutato tutti approdando alla Juventus. In Toscana è ancora tutto in alto mare. Ficcadenti potrebbe rappresentare la novità ma anche Iachini non è ipotesi da scartare.

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