Lo fa in una intervista concessa a Luigi Garlando della Gazzetta dello sport. “I russi sono rimasti male per l’eliminazione dell’Italia, ma soprattutto ci prendono molto in giro”. Dice Mancini: “È da 40 anni che lavoro in campo tutti i giorni, da calciatore e da allenatore. E poi sono giovane, posso ritornare in un club dopo la Nazionale…. In grandi club ho lavorato e vinto. Allenare la Nazionale è bello. Sarebbe un onore, un orgoglio. E vincere un Europeo o un Mondiale ancora di più. E i soldi non sarebbero un problema. Ma precisiamo: stiamo parlando in libertà… Io ho un contratto con lo Zenit, che sta facendo bene”.
Ma li abbiamo i giocatori per vincere? “I giovani bravi ci sono. Mi piacciono Belotti, Pellegrini, Romagnoli che può crescere ancora tanto. E ogni stagione ne vengono fuori altri”. Sull’Inter aggiunge: “La vedo terza, è più forte di Roma e Lazio. Con la mia Inter paragoni non se ne possono fare. Noi rifondammo. Ora ci sono due anni in più e milioni investiti”
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