Il tecnico, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Leicester, riapre dunque le porte alla panchina della Nazionale: “Ho ancora un anno di contratto ma tutto è possibile e l’importante è farsi trovare sempre pronti. Il calcio è questo, il nostro lavoro è molto difficile, tutto cambia nel giro di poco tempo”. Conte è infastidito da queste domande sul suo futuro: “E’ da inizio stagione che mi fate le stesse domande e io dico sempre le stesse cose, ma è normale per questo club e per chi allena il Chelsea vivere questo genere di situazione, anche se la passata stagione hai vinto la Premier e raggiunto la finale di FA Cup, la storia del Chelsea parla da sé. Sono sereno, poi nel calcio tutto può succedere, l’importante è essere pronti e non mollare mai”.
L’allenatore pero’ si dice soddisfatto della sua avventura a Londra, nonostante il rapporto con il numero 1 Abramovich non sia mai sbocciato realmente del tutto: “Abbiamo cominciato un importante lavoro qui assieme ai giocatori e alla società e quando cominci un lavoro, hai bisogno di tempo per migliorare, per creare delle basi solide, ma nel calcio di oggi è difficile fare delle previsioni. In Inghilterra prima un allenatore restava al suo posto molti anni, ora è stata presa l’abitudine a esonerare un tecnico con più facilità. Per il resto io penso solo a portare avanti il mio lavoro e le mie idee e ottenere buoni risultati”.
Il futuro di Rafael Leão al Milan è incerto, tra dubbi e speranze dei tifosi.…
In una notte di calcio emozionante, Messi incanta con una tripletta per l'Argentina, ma finisce…
Nico Paz, talento argentino, sceglie il Como e non il Real Madrid per crescere come…
L'articolo esplora l'ipotetico impatto dell'allenatore portoghese Rúben Amorim al Milan, sottolineando come il suo stile…
L'Australia trionfa nel suo esordio mondiale contro la Turchia, con una vittoria di 2-0. La…
L'ex allenatore del Bologna al Besiktas potrebbe portare giocatori della Juventus in Turchia, con tre…