Ronaldinho ha cambiato il modo di interpretare il calcio a cavallo tra anni ’90 e i primi anni 2000. Un modo di concepire il calcio come una festa. Sorrisi costanti, divertimento allo stato puro e una tecnica individuale da capogiro. Ronaldinho ci ha fatto divertire. Cazzarola se ci ha fatto divertire! Ronaldinho ha fatto divertire tutti gli amanti del calcio, forse come nessuno prima d’ora. Un pallone d’oro, giocate al limite della logica fisica, e quel “no look” divenuto un cavallo di battaglia totale.
Dinho è stato il calciatore di tutti. La parte bella del calcio. Tra i ricordi: la standing ovation al Bernabeu da parte dei rivali madrileni, la punizione contro l’Inghilterra ai Mondiali del 2002, gesti tecnici inconcepibili e inspiegabili. Ronaldinho ci mancherà. Ci mancherà il suo amore per il calcio. Grazie Dinho. Questo è il messaggio di tutto il mondo del calcio.
Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, potrebbe essere la prossima stella della Serie A. Tuttavia,…
Dopo l'eliminazione dai playoff mondiali, la Nazionale italiana è alla ricerca di un nuovo commissario…
Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, si è evoluto da investimento a pilastro sotto la guida…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…
Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…
Rafa Leao, talento del Milan, è al centro di polemiche per la sua inconsistenza in…