“Ci troviamo costretti a fare chiarezza, perché sono troppi giorni che la Roma viene descritta sui giornali come una società in smobilitazione. Ho addirittura letto che staremmo cedendo calciatori a loro insaputa, si tratta di una descrizione dei fatti molto distante dalla realtà”, sottolinea il dirigente spagnolo. “Non può essere una colpa avere in rosa tanti giocatori forti che interessano grandi club. Se arriveranno offerte concrete sarà mio dovere come ds valutarle, così come vengono valutate le mie quando contatto gli altri direttori sportivo. E’ lo stesso che ho fatto a Siviglia e che fortunatamente ha avuto qualche risultato”.
“Anche qui a Roma mi trovo nella condizione di prendere tutte le decisioni che ritengo giusto prendere e sono al 100 percento convinto che ho fatto il triplo delle telefonate per cercare calciatori per la Roma rispetto a quelle che ho ricevuto”, rimarca Monchi, prima di concludere. “Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: rafforzare la squadra. Un direttore sportivo è sempre contento quando i nomi dei calciatori che sta seguendo non escono sui giornali, ma non pensate che stiamo dormendo”.
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