Sbagliato mettere in discussione la lealtà di una ragazzo di 20 anni. Sbagliato processarlo. Fuori da ogni logica gli indici puntati contro di lui. Cutrone ha fatto quello che avrebbero fatto tutti. Nessuno è un santo, smettiamola di recitare la parte dei finti perbenisti. Ciò che traspare è che il gol è palesemente irregolare, ma scaturito dal caso e non dalla malizia o dall’intenzionalità del giocatore. Cutrone non voleva e non ha imbrogliato nessuno. Condannare un ragazzo di 20 anni per un simile gesto è fuori da ogni logica. Pagherà con una squalifica? Forse si, ma noi crediamo nella spensieratezza e buona fede del giovane attaccante.
Lasciate sbagliare i ragazzi di 20 anni, specie se in buona fede. Nel caso di Cutrone, la buona fede è palesemente evidente. Scusate la presa di posizione, ma i problemi nel calcio sono altri.
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