L’attuale esterno della Juventus sottolinea: “Ci era stato ordinato di perdere? E’ normale che i dirigenti facciano visita in spogliatoio, specie prima di una partita di questa importanza. Il Flamengo stava lottando per il titolo e il Maracanà era pieno. Ci dissero che potevamo fare quello che volevamo, che la responsabilità era nostra. Che se avessimo vinto la gente avrebbe invaso la pista in aeroporto e non saremmo potuti partire. Sarebbe stata una macchia per la storia del Gremio: dare il titolo all’Internacional. Se avessimo battuto il Flamengo, saremmo morti”.
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