JUVENTUS-VERONA, ALLEGRI- Massimiliano Allegri svela ufficialmente il suo futuro e si autoconferma sulla panchina della Juventus. Una scelta già maturata da tempo, la quale non è mai stata messa in dubbio dal tecnico bianconero.
“Restare alla Juve? Ho una percentuale altissima, non ho mai avuto dubbi. Settimana prossima incontrerò la società per programmare il futuro. Ora pensiamo a festeggiare, anche se ci manca l’ultimo pezzettino: se non prendessimo gol saremmo la squadra che per più partite non ha subito gol”.
“Per Buffon domani sarà una giornata storica. Pensiamo a festeggiarlo per bene, poi penserà lui a cosa vorrà fare. Ora però festeggiamo lo scudetto, la coppa italia e la carriera di Buffon”
“Non voglio parlare di mercato ora. Il Pipita è stato determinante perché ha fatto gol decisivi come al San Paolo e contro l’Inter. Quando giochi in una grande squadra c’è anche il periodo delle panchine. Abbiamo un attacco importante ed è normale che ogni tanto si stia fuori. Non ho mai messo in discussione Higuain”.
“Cuadrado e Bernardeschi non ci saranno sicuro. Giocano: Buffon, Lichsteiner, due tra Barzagli, Benatia e Rugani; Alex Sandro; Marchisio, Sturaro, Pjanic o Bentancur. Khedira e Matuidi non ci sono. Davanti Dybala e Douglas Costa e uno tra Mandzukic e Higuain. Magari faccio entrare Pinsoglio alla fine.
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