Gattuso ha così affermato: “Con la società bisognerà sedersi attorno ad un tavolo e guardarsi negli occhi. Se sono l’allenatore del Milan è perché Massimiliano Mirabelli lo ha voluto fortemente, dandomi questa possibilità. Io voglio fare questo mestiere, ma c’è grande rammarico, grande amarezza per il loro addio. Io devo pensare a fare il mio. Lavorerò con persone nuove, affronterò le difficoltà. L’obiettivo è quello di mettere la squadra nelle condizioni migliori, non voglio fasciarmi la testa prima di spaccarmela”.
Poi su Bonucci: “Io e Leo ci siamo parlati, bisogna essere onesti e dire le cose come stanno. Dovrà parlare con i dirigenti. Negli ultimi 12 giorni ho visto un Bonucci professionista, che ha tirato il gruppo, da capitano. Ma spetterà a lui e alla società decidere, spero fino all’ultimo che possa rimanere.
Scott McTominay torna al lavoro al Napoli dopo un intervento per aritmia. Possibile rientro alla…
Giovanni Malagò visita gli Azzurri e chiede responsabilità e impegno.
Pierre Kalulu gioca tutte le partite della Juve senza sosta, confermandosi un pilastro della difesa.
Robinho Jr segna una doppietta con il Genoa Primavera contro l'Atalanta, seguendo le orme del…
Andros Townsend colpito da un rullo compressore in Thailandia. L'attaccante ha riportato lievi infortuni ma…
Il Palermo rimonta e batte il Padova 2-1, restando in testa alla Serie B.