Maldini ha spiegato: “Leonardo mi ha esposto il progetto, ho parlato con i proprietari che mi hanno spiegato quello che vogliono fare. Credo in questo progetto e sono contento di esserne parte. E’ stato fondamentale, le persone fanno la differenza. Ci completeremo in questa nuova avventura. Mi ha chiamato una ventina di giorni fa, quando è stato chiamato a sua volta. Ho incontrato la proprietà a New York e le cose sono state fatte in maniera rapida”.
Maldini ha confermato: “Mi occuperò di Prima squadra, giovanili, mercato, rapporti tra società e allenatore. Io e Leonardo condivideremo tutti gli aspetti sportivi, avremo le stesse mansioni”.
“La società deve essere solida come prima cosa e questa società lo sarà. Non faremo spese pazze, ma ho avuto garanzie del fatto che la proprietà sia seria e voglia tenere la guida sul medio-lungo termine. Non posso prendere impegni a breve termine perché sarebbe brutto nel confronto dei tifosi. Con Gattuso ho parlato. Veniamo da due sesti posti e cercheremo di migliorare la squadra”.
“Cosa mi ha spinto a dire sì? L’amore verso questo club e verso il calcio. Se avessi fatto una scelta nel calcio l’avrei fatta nel Milan o nella Nazionale, non c’erano alternative. Sono qua sia per imparare che per dare tanto. Non potevo avere compagni migliori per iniziare questa nuova carriera.
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