“Dobbiamo farci trovare pronti. Ripartiamo con tanta voglia. Sappiamo che il sorteggio ci ha messo di fronte prima il Napoli e poi la Juve: ci saremo aspettati qualcosa di diverso ma dobbiamo alzare subito l’asticella. Questa settimana ho visto bene i ragazzi, avrei voluto un po’ di tempo in più per qualche elemento arrivato da poco ma sono fiducioso. Ha avuto garanzie per Milinkovic-Savic? Sergej è un giocatore richiesto, ho parlato con la società. Rimarrà con noi anche per la prossima stagione. Sul campionato? La Juventus rimane la squadra da battere, le altre sono un gradino sotto ma non sono state a guardare. Vedo il Torino, Atalanta, Sampdoria, Fiorentina che hanno ambizioni d’Europa. All’inizio si fanno le griglie, poi sarà il campo a dare i suoi giudizi”.
“Questa squadra ha fatto benissimo negli anni scorsi e quando si cerca di cambiare qualcosa che va bene serve più tempo rispetto a quanto le cose non vanno bene” ha proseguito il tecnico azzurro. “Non ho mai parlato di stravolgimenti chi ha vissuto le partite ha intuito cosa vogliamo fare di diverso. Quanto tempo serve non lo so, ma penso con la Lazio potremo fare una partita di alto livello”
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