Kakà ha ammesso: “A settembre arrivo, ma devo studiare, capire i meccanismi di lavori per me nuovi. Il mio ruolo? Non ne ho idea, seguirò il corso per diventare direttore sportivo in Brasile, appena possibile frequenterò quello da allenatore a Coverciano, ma soltanto per completarmi. Per il momento voglio restare accanto alla mia famiglia in Brasile e non posso immaginare un impegno di lavoro preciso. Arrivo in Italia per tastare il terreno. Sarò a San Siro da tifoso, ma è ovvio che in futuro vorrei fare di più per il Milan. È una questione di tempo”
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…
Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…
Rafa Leao, talento del Milan, è al centro di polemiche per la sua inconsistenza in…
Ivan Perisic spinge per tornare all’Inter: volontà chiara, mercato povero e un incastro legato al…
Roma svela il progetto del nuovo stadio, unendo architettura e appartenenza. Priorità su comfort, visibilità…
L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…