Roberto Muzzi ha colto l’occasione per sottolineare alcuni ricordi ai tempi del Cagliari: “Per me è stato come un padre”. L’attaccante rende omaggio al suo ex tecnico ringraziandolo di averlo fatto crescere sia dal punto di vista umano, sia dal punto di vista calcistico. Infine, l’ex attaccante rossoblù ha rimarcato: “Tutti gli volevano bene, anche chi non giocava. Oggi ho 47 anni, ma lui mi chiama ancora Robertino”.
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