Così Agnelli in Lega: “Il modello di gestione che dal mio arrivo ad oggi è il medesimo, è sempre stato lo stesso e si poggia su tre pilastri: al centro c’è lo sport, poi ci sono i ricavi e ci sono i servizi. Quindi da questo punto di vista non ci sarà nessun tipo di cambiamento e la Juventus continuerà a funzionare così come ha funzionato fino ad oggi. Ci sarà un responsabile dell’area sport che sarà Fabio Paratici e ci sarà un responsabile dell’area servizi che sono la finanza le risorse umane e i servizi tecnologici che sarà Marco Re. Dobbiamo farci trovare pronti verso le sfide globali e dobbiamo essere in grado di competere con le squadre che sono leggermente davanti a noi dal punto di vista dello spettro dei ricavi, quindi parliamo delle tedesche Bayern Monaco, le inglesi le solite note, le due spagnole, il Psg. Quindi noi dobbiamo accertare che la Juventus resti assieme a loro come benchmark del calcio globale”.
"Max Pezzali incanta Torino con un concerto che unisce musica, sport e ricordi collettivi, rendendo…
Il futuro di Rafael Leão al Milan è incerto, tra dubbi e speranze dei tifosi.…
In una notte di calcio emozionante, Messi incanta con una tripletta per l'Argentina, ma finisce…
Nico Paz, talento argentino, sceglie il Como e non il Real Madrid per crescere come…
L'articolo esplora l'ipotetico impatto dell'allenatore portoghese Rúben Amorim al Milan, sottolineando come il suo stile…
L'Australia trionfa nel suo esordio mondiale contro la Turchia, con una vittoria di 2-0. La…