Spalletti ha poi detto chiaramente che l’Inter va in campo per vincere. “Al di là che io i calcoli non li ho mai fatti per principio, però poi ti mettono in imbarazzo quando devi trasferire qualcosa alla squadra. Perché i calciatori ci vedono qualcosa che assomiglia al timore e al non fidarsi delle loro qualità. Per cui sono sicuro che il modo di fare giusto è andare a provare a vincere la partita, magari tenendo bene in mente le insidie degli avversari che sono facilmente individuabili”.
Dal punto di vista tattico Spalletti non è intenzionato a cambiare assetto. “Stiamo facendo miglioramenti rimanendo così, c’era bisogno di fare dei passi in avanti nella conoscenza su quella che era un’idea sola: quindi si va avanti sulla strada del 4-2-3-1. Un po’ il loro modulo”, ha spiegato il tecnico. Sugli uomini Spalletti fornisce poche indicazioni. “Possibilità di vedere Skriniar a destra? Non giocherà Skriniar sulla destra, D’Ambrosio sta bene ed è in perfette condizioni. Soprattutto all’inizio no. Vrsaljko ha fatto il suo programma individuale, sviluppandolo tutto e bene; poi è chiaro che due allenamenti con la squadra non mi fanno dire che minutaggio abbia a disposizione ora, però è possibile vederlo dentro fra i 18 domani, è una valutazione che faremo dopo l’allenamento di oggi”.
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