André Silva ha già conquistato tutti in casa Siviglia. Dopo una stagione piuttosto deludente con la maglia del Milan, l’attuale capocannoniere della Liga con 7 gol realizzati in 7 presenze è tornato a parlare della sua avventura in rossonero. Intervenuto durante il programma “El Sevilla” a ‘SFC Radio’, l’attaccante portoghese ha dichiarato: “Non ho risposte per spiegare quello che è accaduto lo scorso anno al Milan. È davvero qualcosa a cui non saprei rispondere. So solo che quest’anno finalmente mi sento bene e ho voglia di fare più gol e vincere più partite possibili“.
Il classe 1995 sembra aver finalmente ritrovato fiducia e maggiore consapevolezza nei propri mezzi. Altro fattore non trascurabile nel passaggio dal Milan al Siviglia è sicuramente la continuità: “La cosa fondamentale per un calciatore è la fiducia. Ciò che conta più di qualsiasi altra cosa è la testa, perché si possono fare cose molto importanti se c’è sicurezza e consapevolezza. Qui ho continuità e posso esprimermi al meglio“.
Non è escluso, però, un possibile ritorno in rossonero: “Ad oggi gioco per il Siviglia, ma sono un giocatore del Milan almeno fino a giugno. Nel calcio non esistono due club uguali. Questo è un grande club e sapevo che avrei trovato la fiducia di tutti“. Infine, sul gol realizzato contro il Real Madrid: “Segnare contro il Real nel nostro stadio è stato qualcosa di incredibile. Ho sentito qualcosa di diverso, era il compleanno di mia madre ed ero molto emozionato quando ho fatto gol“.
Il futuro di Davide Frattesi continua a tenere banco. il centrocampista è fuori dal progetto…
Infortuni e attese a Roma: Wesley salta l'allenamento per un problema alla caviglia, mentre Bah…
Kevin De Bruyne, la festa del centenario potrebbe segnare una nuova ripartenza della sua avventura…
Nonostante la sconfitta 4-3 contro il Saint-Étienne, il Venezia mostra segnali positivi di crescita e…
La Fiorentina prova il grande colpo dal Real Madrid: piace Franco Mastantuono, giovane talento dei…
Ricordando Franco Baresi, il capitano eterno del calcio che ha rivoluzionato il ruolo del difensore.…