Questo ko potrebbe però segnare il futuro di Longo: “Sconfitta decisiva per il mio futuro? Normale quando i risultati non arrivano, io oggi ho visto una squadra viva, che combatte e che sta crescendo. Io continuo a lavorare, non perdo fiducia perché non è nella mia indole, se poi arriverà un’altra comunicazione ne prenderò atto a malincuore. Non ho ancora sentito il presidente. Il cambio Krajnc–Soddimo? Eravamo 3-2, percepivo che c’era affanno nel Torino e che avevano perso certezze. Se prendevamo il quarto gol non cambiava molto mentre se segnavamo il pari cambiava qualcosa”.
Il tecnico dei ciociari infine si dice comunque soddisfatto per il carattere espresso dai suoi uomini in Torino-Frosinone: “Non è stato così, ne prendiamo atto però i ragazzi non hanno abbassato la testa, hanno combattuto anche sul 2-0 e hanno ripreso il risultato su di un campo difficile. Manca qualcosa in mezzo al campo? Questa è una squadra che prima di queste partite giocava 3-5-2, era una squadra che faceva fatica a ripartire. Io su quello sono contento di come la squadra ha lavorato. La squadra copriva bene il campo però sapevamo che con i tre davanti dovevamo incidere di più”.
Il mercato calcistico italiano del gennaio 2026 ha visto scelte prudenti e strategiche, con squadre…
Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…
Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…
L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…
L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…