Questo ko potrebbe però segnare il futuro di Longo: “Sconfitta decisiva per il mio futuro? Normale quando i risultati non arrivano, io oggi ho visto una squadra viva, che combatte e che sta crescendo. Io continuo a lavorare, non perdo fiducia perché non è nella mia indole, se poi arriverà un’altra comunicazione ne prenderò atto a malincuore. Non ho ancora sentito il presidente. Il cambio Krajnc–Soddimo? Eravamo 3-2, percepivo che c’era affanno nel Torino e che avevano perso certezze. Se prendevamo il quarto gol non cambiava molto mentre se segnavamo il pari cambiava qualcosa”.
Il tecnico dei ciociari infine si dice comunque soddisfatto per il carattere espresso dai suoi uomini in Torino-Frosinone: “Non è stato così, ne prendiamo atto però i ragazzi non hanno abbassato la testa, hanno combattuto anche sul 2-0 e hanno ripreso il risultato su di un campo difficile. Manca qualcosa in mezzo al campo? Questa è una squadra che prima di queste partite giocava 3-5-2, era una squadra che faceva fatica a ripartire. Io su quello sono contento di come la squadra ha lavorato. La squadra copriva bene il campo però sapevamo che con i tre davanti dovevamo incidere di più”.
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…
Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…
Rafa Leao, talento del Milan, è al centro di polemiche per la sua inconsistenza in…
Ivan Perisic spinge per tornare all’Inter: volontà chiara, mercato povero e un incastro legato al…
Roma svela il progetto del nuovo stadio, unendo architettura e appartenenza. Priorità su comfort, visibilità…
L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…