“Negli ultimi anni ho imparato che sarebbe un errore porsi un limite. A 32 pensavo di smettere a 35. Dopo, alcune circostanze mi hanno fatto proseguire. Mi sono detto: dico basta a 38 anni, ma a 38 ho pensato ‘mi fermo a 40’. Oggi sono ancora qui. Potrei fermarmi tra sei mesi, un anno, dieci – ha proseguito l’attuale portiere del Psg -. Non me lo voglio chiedere e non voglio saperlo”.
Per il portiere è semplicemente una questione di emozioni: “Sono sicuro che le emozioni di questa vita, anche negli spogliatoi, non me le darà nient’altro. Bisogna saper accettare che ci sono diverse fasi della vita, so che arriverà quel momento, ma non sarà una sorpresa. E so anche che tutto sarà completamente diverso da ciò che è stato finora”.
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…
Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…
Rafa Leao, talento del Milan, è al centro di polemiche per la sua inconsistenza in…
Ivan Perisic spinge per tornare all’Inter: volontà chiara, mercato povero e un incastro legato al…
Roma svela il progetto del nuovo stadio, unendo architettura e appartenenza. Priorità su comfort, visibilità…
L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…