Un appello scandito a gran voce da Roberto Mancini, ma che rappresenta il sunto della nostra rinascita: facciamo giocare gli italiani. Potrebbe essere questa la svolta definitiva. Bernardeschi, Insigne, Chiesa: queste le certezze qualitative da cui ripartire, ma c’è bisogno di altre alternative capaci di risollevare il cammino azzurro. Abbiamo una buona base su cui lavorare gettando le fondamenta, occhio anche alla carta Nicolò Barella, ieri all’esordio, ma con un carattere da veterano assoluto. Più che una sorpresa, potremmo definirlo già una certezza.
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