Il portoghese domani sera incontrerà nuovamente Cristiano Ronaldo. Stavolta da avversario, dopo averlo allenato per due stagioni al Real Madrid (con il quale vinse anche una Liga contro il Barcellona di Guardiola). In conferenza, un pensiero va dunque al connazionale neo bianconero: “Parliamo di uno dei migliori giocatori di tutti i tempi“. Il resto della conferenza poi, onestamente, non è che sia proprio un elogio all’eloquenza. Risposte secche, brevi, su argomenti poco attinenti alla gara come il Real Madrid o il suo futuro.
Pur giocando in casa domani il Manchester, forse, non partirà da favorito per la vittoria. Lo stesso Mourinho, tra pretattica e consapevolezza, afferma: “La Juventus è una delle migliori squadre al mondo. Nelle ultime cinque stagioni è stata tra le favorite per la Champions ed è arrivata due volte in finale. Ha conquistato sette scudetti di fila. E ora ha il calciatore che fa la differenza“. Juventus che, per lo Special, non è però solamente Ronaldo: “Limitare la Juventus a Ronaldo non mi pare corretto. Quando dici oltre Ronaldo, c’è Bonucci. Quando dici oltre Bonucci, c’è Cancelo. E oltre Cancelo c’è Can. A proposito, speriamo che vada tutto bene per lui e torni presto“.
Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…
Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…
L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…
L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…
L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…