”Io ho voluto in maniera assoluta Ancelotti al Napoli – ha proseguito a margine dell’assemblea federale a Fiumicino – qualcuno aveva male interpretato la venuta di Ancelotti a Napoli. Qualcuno diceva che era venuto da noi in pensione”. Ma la realtà si sta dimostrando ben diversa, il Napoli è a un passo dalla Juventus di Ronaldo e soprattutto sta compiendo un percorso in Champions League da vera grande europea condito dalla prestigiosa affermazione contro il Liverpool finalista della scorsa edizione. “Lui invece è un grande allenatore che ha vinto dappertutto, comprese tre Champions, e non gli si può rimproverare questo all’età di 59 anni. ‘
“Tra noi c’è stata subito simpatia, chiarezza e un’energia positiva anche nel fare un contratto in cinque minuti” ha concluso il presidente dei partenopei. “Non si è mai avuto dubbi né da una parte né dall’altra. Questa è una fiducia bilaterale, con lui andremo avanti a lungo”. De Laurentiis descrive infine il patto che ha stretto con Carlo Ancelotti nei primi giorni di permanenza a Napoli. “Gli avevo dato nove-dieci partite per ambientarsi. Mi sembra che ne abbia fatte di sbagliate meno di quante gliene avevo concesse. È chiaro che esprime il calcio secondo la propria personalità di gioco cambiando anche modulo, ci vuole anche quel tempo che però i tifosi non hanno”.
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