Rafinha, intervistato da Sport Mediaset, ricorda il suo recente trascorso interista. Il giocatore aveva impiegato poche partite per conquistarsi l’affetto della tifoseria, ma non è bastato per convincere Spalletti a puntare su di lui anche in questa stagione. Un riscatto, dopo il prestito, che l’Inter non ha esercitato, e Rafinha ha un’idea a proposito di questo matrimonio che non si è definitivamente concretizzato. “Spalletti è un grande allenatore ma penso che non mi abbia voluto tenere: l’Inter resta nel mio cuore, credevo di restare, ma alla fine hanno scelto altri giocatori” dice il centrocampista del Barcellona, sostituito in estate da Nainggolan (che salterà la gara di Champions per infortunio).
Rafinha però non dimentica i 6 mesi passati a Milano, ricordando con affetto quel periodo breve ma significativo: “So che in estate i tifosi si sono mobilitati e che hanno creato anche l’hashtag riprendirafinha: una dimostrazione di grande affetto che ho ricambiato dando tutto me stesso e ricambio tuttora. A Milano sono stato benissimo, un’empatia immediata e naturale. Ancora oggi sono in contatto con i compagni, lo staff medico e i dirigenti: purtroppo però le porte poi si sono chiuse e non penso si possano riaprire”.
Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…
Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…
L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…
L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…
L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…