In effetti l’imprevedibilità è una delle caratteristiche principali della squadra giallorossa. Un gruppo capace di alternare prestazioni pessime a vittorie convincenti nel giro di pochi giorni, tanto da mettere in difficoltà in fase di analisi anche il proprio allenatore. Di Francesco conferma questa teoria, e in conferenza afferma: “La capacità di trattare le partite allo stesso modo deve essere il nostro momento di crescita. Siccome ci siamo già ricaduti altre volte, ora non ce lo possiamo più permettere. Le partite sono tante, ma sempre meno.”.
La sfida del San Paolo pone la Roma di fronte a un bivio: riscattarsi anche in campionato e dare l’assalto alle posizioni di vertice, oppure cadere nuovamente e vedere le prime che scappano in classifica. Troppo importante fare punti sotto al Vesuvio contro questo Napoli, che Di Fra descrive così: “E’ cambiato qualcosa nel loro modo di interpretare le cose: come erano forti l’anno scorso, lo sono anche quest’anno. L’anno scorso c’era maggiore ripetitività nelle cose che facevano, ora Insigne te lo trovi da tutte le parti: è bravo ad attaccare la profondità. In generale hanno meno possesso e più capacità di andare in verticale per cercare la porta”.
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