“Ovunque ho sempre guardato le caratteristiche dei giocatori, non mi piace parlare troppo, mi piace lavorare sul campo”. Giuseppe Iachini si è presentato così alla guida dell’Empoli, squadra che rileva dopo l’esonero di Andreazzoli “che voglio salutare, gli sono vicino come professionista e come collega. Nel nostro lavoro accade questo, dispiace, ma si deve guardare avanti”. Per Iachini “questa è una squadra che ha delle qualità, un giusto mix di gioventù ed esperienza. Cercherò di portare il mio lavoro e le mie conoscenze, per regalare il massimo delle soddisfazioni alla società e alla squadra. A Empoli ci aspetta un lavoro un po` più complicato, perché magari dobbiamo conoscerci in fretta, dovremmo fare velocemente perché abbiamo partite importanti. Come dicevo prima c`è comunque una base, questa squadra ha qualità, ma vanno abbinati anche altri fattori. Non ho la bacchetta magica, conosco solo la medicina del lavoro del campo”.
Il presidente Fabio Corsi è tornato sull’esonero di Andreazzoli: “Ci ha dato grandi soddisazioni in B ma ho sempre sentito dire che è più facile attaccare con 3-4 che con 7-8 giocatori. Ci siamo presi i complimenti, ma quelli non ci danno punti. Abbiamo scelto Iachini perché pensiamo possa dare alla squadra ciò che manca, equilibrio e compattezza”.
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