Italia-Usa+1-0%2C+gioco+ok+ma+urge+bomber
serieanewscom
/2018/11/21/italia-usa-1-0-gioco-ok-ma-urge-bomber/amp/

Italia-Usa 1-0, gioco ok ma urge bomber

Scritto da
Alessandro

ITALIA-USA 1-0, LUCI E OMBRE– Il day after la vittoria a Genk porta con se sentimenti contrastanti. Da una parte, la gioia di aver trovato una vittoria che sembrava sfuggita, anche questa volta, per la mancata capacità di concretizzare le molte occasioni avute. La soddisfazione di aver giocato con molte facce nuove, di non aver perso smalto e qualità nonostante i molti cambi e di esser riusciti a chiudere un 2018 vissuti tra luci e ombre con un successo. Ci voleva la vittoria, soprattutto per il morale, ma è anche vero (e qui passiamo nell’aspetto negativo) che questa difficoltà nell’andare in rete potrebbe esserci fatale da marzo, quando cioè si giocherà sul serio per le qualificazioni a Euro 2020. La mancanza di un bomber è attestata: Immobile, l’unico vero numero 9 di questa nazionale, in azzurro si sbiadisce, sembrando solo lontano parente di quello della Lazio. Belotti e Balotelli sembrano essere usciti dal giro di Mancini, idem per Zaza, Lasagna ieri sera ha sciupato tutto quello che poteva sciupare. La quantità di gioco espressa non viene poi concretizzata sotto porta, e questo quando le partite conteranno veramente sarà un vero problema.

Leggi anche —> Italia-Usa, le parole di Mancini

Italia-Usa 1-0, cercasi bomber

La vittoria in Belgio contro un avversario non certo irresistibile ha messo ancora una volta in luce, qualora ce ne fosse stato bisogno, quello che ad oggi sembra essere l’unico vero problema di una squadra però viva e solida, che anche in difesa subisce molto poco. Un problema sul quale anche Mancini sa di dover lavorare, nella speranza di arrivare a marzo invertendo questa tendenza. L’attaccante che serve all’Italia è, di fatto, un mix delle qualità delle varie punte che nell’ultimo periodo hanno vestito l’azzurro. Un giocatore con la tecnica di Insigne, la potenza ed il destro di Balotelli, il colpo di testa di Belotti o Pavoletti, il sinistro di Bernardeschi e la velocità di Chiesa. Un ideale prototipo capace di spezzare le difese avversarie, un identikit utopico però attualmente per la nostra truppa. Le nostre speranze, ad oggi, sono affidate ad un ritorno in azzurro del vero Immobile, oppure a uno che la scossa ce l’ha dentro: Cutrone.

Leggi anche —> Italia-Usa 1-0, parla Verratti

Articoli recenti

La notte magica dell’Inter: dal ritiro all’abbraccio del Duomo

L'Inter celebra la vittoria del tricolore con un rituale notturno che unisce squadra e tifosi,…

15 ore ago

Goretzka piace ai club italiani: il problema sono le cifre

Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, potrebbe essere la prossima stella della Serie A. Tuttavia,…

3 settimane ago

Chi sarà il ct dopo Gattuso? C’è un’idea Conte molto forte

Dopo l'eliminazione dai playoff mondiali, la Nazionale italiana è alla ricerca di un nuovo commissario…

1 mese ago

Milan, Pavlovic piace in Premier: serve una cifra bomba per portarlo via

Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, si è evoluto da investimento a pilastro sotto la guida…

1 mese ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

2 mesi ago

Milton Delgado, il nuovo talento del calcio mondiale: tre italiane su di lui ma il futuro sembra segnato – ESCLUSIVA

Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…

2 mesi ago