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Bologna-Lazio, Inzaghi “Non guardo la classifica adesso”

Scritto da
Giovanni Cardarello

LAZIO BOLOGNA INZAGHI –  Al termine del match vinto al Dall’Ara di Bologna il tecnico della Lazio Simone Inzaghi ha rilasciato questa dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

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Bologna Lazio Inzaghi commenta il match

“Era una partita importante – esordisce Simone Inzaghi – , sapevamo che non sarebbe stata semplice. C’è stato equilibrio, primo tempo meglio noi, poi meglio loro. Siamo stati bravi, abbiamo giocato da squadra. Abbiamo sfruttato due palle inattive, per me era molto importante. Siamo stati sempre concentrati, marcature preventive fatte bene. Dovremo rivedere qualcosa, dobbiamo fare di più, ma il primo tempo è stato ottimo”. Una battuta poi su Immobile e sul mezzo scivolone del Milan. “Ciro aveva finito la partita col Cagliari affaticato, anche oggi avrebbe voluto partire dall’inizio, è generoso. Sappiamo che siamo in tanti, è entrato dopo ed ha cercato di aiutarci. Oggi è capitato a lui e a Parolo, domenica scorsa a Leiva. Bisogna essere ambiziosi, abbiamo la possibilità di fare campionato di alto livello. Oggi sono molto soddisfatto, non guardiamo le altre”. La chiusura è dedicata alla situazione del fratello Pippo a serio rischio esonero. “E’ stata una grande emozione sfidarlo, per fortuna ho vinto io ma sono convinto che il Bologna si tirerà fuori da questa situazione. Ci sono ancora 20 partite, con lo spirito del secondo tempo questa squadra ne perderà poche.”

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Il commento di Pippo Inzaghi

Ecco invece dai microfoni di Sky le dichiarazioni di Pippo Inzaghi: “Fischi giusti, abbiamo una posizione in classifica che non merita questo pubblico e questa società. Non sono i punti persi con la Lazio, sono quelli di prima. Oggi siamo stati bravi con una squadra fuori portata per noi. C’è tutto il tempo per tirarsi fuori da questa posizione. Primo tempo abbiamo sofferto poco, nelle ripartenze siamo arrivati spesso al limite dell’area. All’inizio pensavo che potevamo fare qualcosa in più. Conoscevamo la fisicità della Lazio, e ci hanno messo in difficoltà. Ci ho provato in tutti i modi, la squadra ha lottato, ha fatto tutto quello che poteva. Arrabbiato con Simone? Ci mancherebbe, l’emozione dell’inizio la porteremo sempre nel cuore. Ritrovarci dopo cinque anni in Serie A ci dà tanta soddisfazione. Per 90′ siamo stati avversari, da domani torneremo ad essere tifosi l’uno dell’altro. In questi momenti bisogna resettare tutto, darsi dentro, lavorare ancora di più”.

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