Parma-Roma%2C+Di+Francesco%3A+%26%238220%3BAbbiamo+ritrovato+la+nostra+identit%C3%A0%26%238221%3B
serieanewscom
/2018/12/29/parma-roma-di-francesco-abbiamo-ritrovato-la-nostra-identita/amp/
Roma

Parma-Roma, Di Francesco: “Abbiamo ritrovato la nostra identità”

Scritto da
Giovanni Cardarello

PARMA ROMA DI FRANCESCO – Al termine del match vinto al Tardini contro il Parma il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha rilasciato queste dichiarazioni ai microfoni di Dazn e di Sky Sport. Ecco cosa ha detto.

-> Leggi anche Pagelle Parma-Roma 0-2: highlights e tabellino del match

Parma Roma Di Francesco commenta il match

“Aver ritrovato l’identità è una conquista importante – esordisce Di Francesco a Dazn – , abbiamo faticato nel primo tempo, ma nel secondo tempo abbiamo cambiato ritmo e creato situazioni per far male. Abbiamo concesso una sola occasione a Siligardi”. “In certi momenti è mancata la rapidità. Non puoi partire subito velocemente perché è più facile difendersi. All’inizio la squadra non era brillante, poi si è sciolta, ma lo sapevo, ho utilizzato tanti giocatori che erano già scesi in campo in settimana”. “Lavorare con umiltà, deve allenarsi con la voglia di migliorarsi. Non è abituato a giocare a certi ritmi, tre partite forse sono troppe, ma ho dovuto rischiare, non potevo permettermi di farlo partire dalla panchina”. Una battuta infine sul calciomercato.”Vedremo con la società, sicuramente qualcosa si muoverà anche in base a chi partirà”.

Le parole del tecnico della Roma a Sky

Di Francesco si è poi concesso ai microfoni di Sky. “Abbiamo recuperato giocatori importanti. La squadra mi è piaciuta tantissimo. Sapevo che avremmo fatto fatica nel primo tempo. Abbiamo sofferto solo una ripartenza di Siligardi. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta veramente tanto, mi è piaciuta”. Una battuta su Manolas. “Mi auguro che non sia niente di importante. Ha un problema al flessore ed è un peccato perché per me è un giocatore molto importante. In campo aperto è un giocatore che ci dà qualcosa in più”. Chiusura dedicata al giovane talento Zaniolo. “Quando si sceglie una linea verde si sa che si passa anche attraverso delle prestazioni meno buone. Zaniolo è un talento, l’ho fatto esordire in Champions perché vedevo delle qualità importanti. Oggi ha fatto una partita al di sotto delle aspettative ma è la normalità. Ha bisogno anche di questo per poter crescere e capire che bisogna sempre lavorare con grande umiltà. Vedo la crescita di Kluivert, Under, Lorenzo Pellegrini. Quest’ultimo è con me da quattro anni e lo conosco da tanto tempo”.

-> Leggi anche Roma, Monchi: “L’Inter non è scema, non ci voleva vendere Zaniolo”

Articoli recenti

Calciomercato, il riepilogo di gennaio: gli acquisti e le cessioni del mercato di riparazione

Il mercato calcistico italiano del gennaio 2026 ha visto scelte prudenti e strategiche, con squadre…

3 giorni ago

Mondiali 2026, non siamo ancora qualificati ma Buffon apre al boicottaggio: le sue parole

Gianluigi Buffon solleva questioni etiche riguardanti la partecipazione ai Mondiali di calcio, invitando a riflettere…

6 giorni ago

Kazuyoshi Miura spiazza tutti a 58 anni: firma con una nuova squadra di calcio

Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…

1 settimana ago

Champions League, quanto incassano le italiane in caso di ottavi o playoff?

L'ultima notte della Champions League potrebbe determinare il futuro economico di Inter, Juventus, Atalanta e…

1 settimana ago

Finalmente è fatta, Raspadori torna in Serie A: l’Atalanta non è l’unica a esultare

L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…

1 settimana ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

1 settimana ago