Milan%2C+senti+Perinetti%3A+%26%238220%3BPiatek+programmato+per+diventare+un+gran+bomber%26%238221%3B
serieanewscom
/2019/02/05/milan-senti-perinetti-piatek-programmato-per-diventare-un-gran-bomber/amp/
Milan

Milan, senti Perinetti: “Piatek programmato per diventare un gran bomber”

Scritto da
Lorenzo Pierini

Intervistato sulle frequenze di Radio Rossonera, Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa, ha parlato di Krzysztof Piatek, suo ex attaccante recentemente trasferitosi al Milan: “Piatek è programmato per diventare un grande bomber. Se mi aspettavo un impatto così al Milan? Mi aspettavo rispondesse bene perché è giocatore che si “programma”. Gattuso lo ha giustamente paragonato a Robocop, lui è un po’ “robottizato”, non avverte la tensione e l’ansia. Vuole arrivare, si è preparato a questo ed ora è pronto al grande salto”.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, accordo con il Nizza per Saint-Maximin

Milan, Perinetti: “Ballardini mi ha subito detto in ritiro che Piatek ci avrebbe dato gran soddisfazioni”

Il dirigente rossoblù ha quindi proseguito: “Sono andato in ritiro dopo qualche giorno dall’inizio della stagione e già da subito Ballardini mi disse che Krzysztof sarebbe stato un giocatore che avrebbe dato grandi soddisfazioni. È un finalizzatore ma è anche bravo tecnicamente. Ha 23 anni, il campionato italiano può migliorare tanto un calciatore e lui ha grandi margini”.

LEGGI ANCHE: Milan, Scaroni loda Gattuso: “Ora siamo una squadra”

Milan, Perinetti: “Contropartite per Piatek? Nessun discorso per Montolivo. Mai parlato con Bertolacci”

Perinetti ha quindi concluso sulle mancate contropartite tecniche nell’affare con il Milan: Montolivo non è mai entrato in nessun discorso. Di Bertolacci invece abbiamo parlato ma non c’è stata la possibilità. Anche le modalità del trasferimento erano complicate perché si tratta di un giocatore a scadenza e oltretutto non c’era la piena soddisfazione del giocatore. Detto questo il Milan aveva l’arma segreta, perché avendo dalla loro la volontà di Piatek a trasferirsi saremmo stati perdenti nel proseguire un eventuale braccio di ferro. È stato bravo anche Gazidis che è stato pronto a soddisfare le esigenze della parte tecnica della dirigenza. Capisco l’amarezza dei tifosi che perdono il proprio beniamino ma quando un giocatore vuol cambiare, come accaduto a Higuain, è difficile da trattenere”.

Articoli recenti

Goretzka piace ai club italiani: il problema sono le cifre

Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, potrebbe essere la prossima stella della Serie A. Tuttavia,…

2 settimane ago

Chi sarà il ct dopo Gattuso? C’è un’idea Conte molto forte

Dopo l'eliminazione dai playoff mondiali, la Nazionale italiana è alla ricerca di un nuovo commissario…

4 settimane ago

Milan, Pavlovic piace in Premier: serve una cifra bomba per portarlo via

Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, si è evoluto da investimento a pilastro sotto la guida…

1 mese ago

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

1 mese ago

Milton Delgado, il nuovo talento del calcio mondiale: tre italiane su di lui ma il futuro sembra segnato – ESCLUSIVA

Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…

1 mese ago

Caos Leao: fa pace con Pulisic ma finisce sul mercato

Rafa Leao, talento del Milan, è al centro di polemiche per la sua inconsistenza in…

1 mese ago