SALISBURGO NAPOLI ANCELOTTI – Il Napoli trema, ma passa in Europa League. Alla Red Bull Arena, la squadra di Ancelotti perde 3-1 col Salisburgo, ma centra i quarti di finale grazie al secco 3-0 dell’andata al San Paolo. Nel primo tempo Milik sblocca la gara al 14′, poi Dabbur pareggia i conti al 25′. Nella ripresa gli austriaci ribaltano il risultato con Gulbrandsen (65′) e Leitgeb (47′ st), ma non riescono a completare l’impresa. Al termine del match il tecnico dei partenopei ha parlato in conferenza stampa, ecco cosa ha detto.
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Prime parole sulle condizioni di salute dei calciatori. “Insigne ha un avuto un fastidio all’adduttore nel riscaldamento: non sembra grave, ma abbiamo voluto evitare problemi. Chiriches ha avuto un problema muscolare, e Diawara un taglio sul piede”. Poi un accenno al tema tattico del match.“I giocatori sono esseri umani. La squadra ha interpretato bene il primo tempo, con coraggio, meritavamo di chiuderlo in vantaggio e hanno pareggiato solo per un nostro banale errore in uscita. E’ vero che nella ripresa c’è stata una eccessiva gestione, ma questo rientra nella normalità dell’essere umano”. Ancelotti si sofferma poi sulle prestazioni dei singoli “Luperto ha giocato da veterano, poi nel finale ha sofferto come tutti gli altri. Per ciò che riguarda Albiol, è possibile che sia a disposizione per i quarti di finale”.
Il Napoli nelle ultime due gare non è stato molto brillante. “In questo periodo, se guardiamo il bicchiere mezzo vuoto, si può pensare alla gara col Sassuolo e al secondo tempo di stasera. Ma nel primo tempo abbiamo giocato bene, così come contro la Juventus. Dipende da come uno vuole vedere le cose”. Tanti errori in uscita “Ci siamo presi qualche rischio perché era indispensabile. Dovevamo provare a superare la prima linea di pressione perché poi c’erano gli spazi. Abbiamo commesso qualche errore, come sul gol del pareggio, ma era una strategia voluta”. Il finale è dedicato alla tenuta mentale della squadra. “Come giudica la tenuta mentale della squadra? “L’interpretazione del primo tempo è stata buona, giocavamo con coraggio. Il gol di Milik ha condizionato molto anche l’aspetto psicologico. Si può pensare che la seconda parte della gara sia stata sottotono, ma fa parte della normalità. Per il proseguo della competizione sono fiducioso”.
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