Andiamo con ordine: Maurizio Sarri nonostante un ottimo avvio di stagione con il Chelsea da dicembre in poi è incappato in prestazioni sotto tono, risultati non soddisfacenti e critiche da parte di tifosi e media. Il Sarri-ball tanto stimato nelle prime settimane di campionato ora è sinonimo di calcio noioso: tutto il contrario di quanto fatto vedere a Napoli.
In caso di mancata qualificazione alla prossima Champions Sarri potrebbe lasciare la panchina di Stamford Bridge: il suo futuro è appeso al raggiungimento del quarto posto ma anche in caso di accesso alla coppa il tecnico toscano non sarebbe comunque certo della permanenza. Il suo futuro è legato a quello di Gonzalo Higuain: il bomber argentino che con Sarri a Napoli raggiunse il record di gol ora sembra solamente un peso nella rosa dei blues. Il blocco del mercato poi non aiuta l’eventuale riscatto: ecco dunque che anche il futuro del Pipita è tutt’altro che certo.
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A Roma la situazione non è certo migliore: Ranieri traghetterà i giallorossi fino a giugno ma non è certo che possa rimanere a Trigoria. Pallotta vorrebbe portare Sarri all’ombra del Colosseo per aprire un nuovo ciclo e con il tecnico potrebbe arrivare anche Higuain. In caso di addio di Dzeko, infatti, l’argentino sarebbe la prima scelta di Pallotta: il nodo ingaggio però non aiuta l’eventuale affare, perché Higuain percepisce più di 8 milioni all’anno.
Anche per la Roma, tutto dipenderà dall’eventuale qualificazione in Champions; ipotesi che permetterebbe di avere un maggiore budget da investire sul mercato.
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