JUVENTUS MILAN, incontro il Lega – Si è conclusa poco fa in Lega a Milano la riunione tra club e arbitri. Una seduta e un confronto tra le parti resi necessari dai recenti errori che hanno caratterizzato l’ultima giornata di campionato. Dalla mancata sanzione di Fabbri del rigore in Juventus-Milan all’opposta scelta di Abisso in Lazio-Sassuolo, scelte che hanno fatto confusione gettando ancor di più nel caos uno strumento come la Var e il suo utilizzo.
Era presente il designatore arbitrale Nicola Rizzoli oggi a Milano: l’ex fischietto bolognese si è incontrato con le delegazioni dei club (dirigenti e allenatori) tentando di spiegare qual è la linea generale seguita dai direttori di gara. Non erano presenti tutti i club, anzi poco più della metà, ma Rizzoli ha voluto far chiarezza sulla situazione attuale: “Siamo consapevoli che dobbiamo migliorare, ma con la stessa consapevolezza – assicura il designatore – sappiamo che si tratta di errori umani, isolati. La tecnologia non c’entra“. E sul suo utilizzo – ribadisce -, “non c’è confusione, anzi la linea è chiara“.
Leggi anche: Juventus-Milan, Gattuso spegne le polemiche nel post gara
All’incontro di Milano c’era anche l’arbitro Fabbri, il direttore di gara protagonista in negativo sabato sera a Torino. Il suo mancato intervento sul mani di Sandro ha fatto discutere e Rizzoli ha voluto chiarire, e ammettere, l’errore: “Ha sbagliato, deve crescere“, ha ammesso Rizzoli, senza cercare scuse ma tracciando la via per il futuro: “Piuttosto serve più professionalità, soprattutto del mezzo tecnologico. Solo così potremo ridurre gli errori“.
In una cena a Forte dei Marmi, i grandi nomi del calcio italiano discutono il…
Le elezioni FIGC vedono Malagò e Abete in lizza per la presidenza. La scelta riflette…
"Max Pezzali incanta Torino con un concerto che unisce musica, sport e ricordi collettivi, rendendo…
Il futuro di Rafael Leão al Milan è incerto, tra dubbi e speranze dei tifosi.…
In una notte di calcio emozionante, Messi incanta con una tripletta per l'Argentina, ma finisce…
Nico Paz, talento argentino, sceglie il Como e non il Real Madrid per crescere come…