MILINKOVIC-SAVIC – Intervistato ai microfoni di Dazn, Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio, ha parlato del paragone di Fabio Capello, che lo ha definito l’Ibrahimovic del centrocampo: “A me piace tanto Ibrahimovic, sia come giocatore che come persona, quindi questa definizione mi piace molto: forse ci assomigliamo per la struttura fisica, per la tecnica. E poi in area salto come lui”. Zlatan ha praticato il taekwondo, mentre il giocatore del club capitolino il basket: “Dal basket ho preso in prestito lo stacco, il momento in cui saltare per andare a prendere la palla nel gioco aereo”.
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Il centrocampista biancoceleste ha quindi proseguito sulle azioni di attacco della sua squadra: “In fase offensiva è importante solo una cosa, fare gol: (Lucas, ndr) Leiva ovviamente è il playmaker, io e Luis (Alberto, ndr) mezzali mentre il Tucu (Correa, ndr) va un po’ dove vuole, tra le linee. Ciro (Immobile, ndr) sta alto, a lui si chiede di dare sempre profondità alla squadra, giochiamo tanto su di lui. L’azione del gol contro l’Inter, ad esempio, è iniziata da dietro, a destra. Dopo qualche passaggio ho cambiato il gioco a sinistra per Luis: ha fatto la finta che fa sempre a rientrare, visto che lo conosco molto bene sapevo dove l’avrebbe messa e mi sono trovato al posto giusto. Nelle due partite dopo la vittoria a San Siro non abbiamo giocato come volevamo, però daremo tutto per arrivare al quarto posto. L’anno scorso abbiamo vinto la Supercoppa, abbiamo giocato e vinto tante gare, ma abbiamo sbagliato l’ultima partita: quest’anno dobbiamo chiudere prima, non possiamo aspettare l’ultima occasione”.
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Milinkovic-Savic ha infine detto la sua sulla prima volta di questo quintetto offensivo partito dal primo minuto: “Lazio-Cagliari, quando ho segnato dopo tanto tempo. Mi mancava il gol, in quel momento mi sono lasciato dietro tante pressioni, avevano già iniziato a dire che segnavo poco… ma il motivo è anche che quest’anno gioco un po’ più arretrato: per me non è importante segnare, ma dare sempre il massimo per far vincere la squadra”. Sulle voci sulla sua cessione dalla Lazio negli ultimi giorni della scorsa finestra di calciomercato estivo: “Ho letto quello che è uscito negli ultimi giorni, ma sapevo che sarei rimasto ed ero già concentrato sulla stagione con la Lazio. Adesso invece sono concentrato sulla Coppa Italia e sul campionato, per portare la Lazio all’obiettivo che inseguiamo da tanti anni”.
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