La Champions League scalda i motori e si prepara a ritornare di gran carriera in vista dei prossimi mesi. Come sentenziato a più riprese dalla Uefa, si darà massima priorità ai campionati, con le Coppe posticipate al prossimo agosto. Un nuovo scenario che potrebbe rivoluzionare il calendario della Champions League, ma anche della stessa Europa League.
Come evidenziato da “The Sun” e dai colleghi de “Sunday Express”, il nuovo formato potrebbe variare su tre possibili scenari. Gare secche e mini campionati da massimo tre settimane.
Come accennato, tre le possibili varianti del nuovo calendario della Champions League e dell’Europa League. Ecco il quadro riportato da “Sportmediaset”:
1) FINAL EIGHT
Forse la soluzione più difficile da attuare visto che sembra arduo poter riunire otto squadre in un’unica città. Ad ogni modo si recupererebbero gli ottavi mancanti e poi le otto qualificate ai quarti si sfiderebbero in gare secche in un’unica sede.
2) FINAL FOUR
Una versione più light, e per questo più semplice, della final eight: rispetto alla terza ipotesi, si partirebbe dalle semifinali. Undici partite in tre settimane in un’unica sede scelta sempre dall’Uefa.
3) GARE SECCHE
Undici partite in massimo tre-quattro settimane: si recuperano gli ottavi poi i quarti e le semifinali diverrebbero in gara unica sino ad arrivare alla finale.
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