L’ex presidente dei nerazzurri ha così ammesso: “C’è una leggerissima differenza. Allora si trattava di una truffa, qui di un virus che ha paralizzato il mondo“. Il presidente ha poi ricordato le famose tappe del Triplete, soffermandosi soprattutto sul match di ritorno della semifinale tra Barcellona-Inter: “Niente viene esorcizzato nel calcio, quel 5 maggio resta. Anche se poi Milito lo rese meno amaro”. Lo scudetto a Siena, la notte di Madrid ma prima quella di Barcellona (“Emotivamente la Champions l’abbiamo vinta al Camp Nou, la partita più drammatica della mia vita”.
Leggi anche: Juventus, si riparte: allenamenti alla Continassa, ecco come si lavorerà. Ramsey arriva per primo!
Idee chiare anche in chiave mercato per l’ex patron nerazzurro. Moratti ha aperto al possibile addio di Lautaro, individuando in Messi o Dybala i possibili sostituti: “Lautaro via? “Se arriva Messi, ci sto. E se Leo è impossibile, al posto del Toro vorrei Dybala“.
Il tour australiano dei rossoneri è un banco di prova cruciale per valutare condizione, affidabilità…
Il futuro di Davide Frattesi continua a tenere banco. il centrocampista è fuori dal progetto…
Infortuni e attese a Roma: Wesley salta l'allenamento per un problema alla caviglia, mentre Bah…
Kevin De Bruyne, la festa del centenario potrebbe segnare una nuova ripartenza della sua avventura…
Nonostante la sconfitta 4-3 contro il Saint-Étienne, il Venezia mostra segnali positivi di crescita e…
La Fiorentina prova il grande colpo dal Real Madrid: piace Franco Mastantuono, giovane talento dei…