Gravina ha così ammesso: “Il calcio ne esce rinforzato, ha dimostrato grande coerenza e ha preso coscienza dei propri limiti. Portiamo a casa un risultato importante, Abbiamo convissuto tra mecenatismo e cialtronismo. Siamo nel momento delicato della programmazione: siamo pronti a ripartire ma vigili, perché sappiamo che i rischi sono sempre molto alti. Siamo pronti a valutare format alternativi per la Serie A 20/21”.
Leggi anche: Coppa Italia, cambiano ancora le date: Juve-Milan si gioca il 12 giugno. Champions League: niente finale a Istanbul?
Gravina ha poi aggiunto: “La ripartenza del calcio è un messaggio di speranza per il Paese. C’è stato un continuo confronto con il ministro dello Sport Spadafora per la condivisione di un percorso. Siamo sollevati da in peso che ci portavamo da tanto tempo. Il calcio è stato coerente, ha preso coscienza dei suoi vincoli e dei suoi limiti. Lo dico con umiltà, Ma sono state settimane complicate, difficili, ho convissuto con mecenatismo e cialtronismo.
Io ho agito con determinazione, ma sempre con grande prudenza per la tutela della salute. Sono venuti fuori i veri volti di certi personaggi e io ho capito tante cose, e quanto sia importante accantonare tutta una serie di personaggi apparentemente positivi e che invece sono delle negatività. I nomi li tengo per me, ma credo che siano abbastanza evidenti i confronti che ci sono stati in questo periodo. Comunque ho grandi capacità d’incasso”
L'allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, potrebbe diventare un "quasi" manager, richiedendo un ruolo più ampio…
L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando la telecronaca calcistica, ma rischia di perdere il pathos del gioco.…
Kazuyoshi Miura, a 58 anni, continua a sfidare i limiti della longevità sportiva, tornando in…
L'Atalanta ha acquisito Raspadori per un importo stimato tra i 22 e i 25 milioni…
Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…
Un’estate tranquilla che rischia di trasformarsi in un nuovo caso di mercato. Pietro Comuzzo verso…