Juventus%2C+Bonucci%3A+%26%238220%3BAllegri+maestro+nel+gestire+lo+spogliatoio.+Sarri%3F+Con+lui+siamo%26%238230%3B%26%238221%3B
serieanewscom
/2020/06/07/bonucci-allegri-sarri-seriea-juventus/amp/
Juventus

Juventus, Bonucci: “Allegri maestro nel gestire lo spogliatoio. Sarri? Con lui siamo…”

Scritto da
Riccardo Vaccaro

Leonardo Bonucci, intervistato sulle pagine della “Gazzetta dello Sport”, ha colto l’occasione per sottolineare il suo punto di vista in merito alla possibile sospensione della Serie A in caso di nuove positività: “Io spero che si arrivi alla fine normale del campionato. Se non fosse così nascerebbero un sacco di storie, polemiche, ricorsi… Io non sono favorevole ad altre ipotesi. Se ci si ferma, meglio finirla lì e non assegnare nulla. Speriamo di arrivare al 2 agosto e decretare un vincitore. Sperando sia la Juve…”.

Il difensore si è poi soffermato sul rapporto con Allegri: Allegri è bravissimo a gestire lo spogliatoio, i momenti più difficili di una stagione, a far capire alla squadra come gestire il tempo di un match. Lui, nei suoi cinque anni, in questo è stato un maestro”.

Leggi anche: Calciomercato| Juve-Kumbulla, Paratici sorpassa l’Inter. Roma, scambio Romero-Under con la Juve

Bonucci su Sarri e sull’anno al Milan: le parole del centrale difensivo bianconero

Bonucci si è poi soffermato sul lavoro di Sarri: “Sarri è un meticoloso, appassionato di tattica, a cui piace far giocare bene la squadra. Ha imparato anche lui, in questi mesi di Juve, cosa significa stare nel mondo bianconero, in cui, per l’esposizione, non viene mai perdonato nulla. Da quando è con noi ho visto una crescita importante. Ha un gran bagaglio di conoscenze calcistiche ma ha saputo mettersi in discussione, ha avuto l’umiltà di capire le dinamiche di questo collettivo. Sono stato piacevolmente sorpreso, davvero. Abbiamo contatti quotidiani, momenti di confronto. È uno che vuole migliorare”.

Infine, le parole sulla sua esperienza al Milan: “Fu un anno difficile per me. C’erano stati screzi e io, alla fine, specie dopo la sconfitta in Champions, ho preso una decisione poco lucida. Però devo dire che quella scelta, che certo mi ha condizionato la carriera, mi ha migliorato come uomo. Quei mesi al Milan mi hanno consentito di guardarmi dentro e capire che il mio posto era nella Juventus. Ho conosciuto al Milan persone belle, prima tra queste Rino Gattuso”

Articoli recenti

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

18 ore ago

Milton Delgado, il nuovo talento del calcio mondiale: tre italiane su di lui ma il futuro sembra segnato – ESCLUSIVA

Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…

18 ore ago

Caos Leao: fa pace con Pulisic ma finisce sul mercato

Rafa Leao, talento del Milan, è al centro di polemiche per la sua inconsistenza in…

22 ore ago

Calciomercato Inter, Ivan Perisic continua ad essere un’idea (ma molto dipende dal Bayern)

Ivan Perisic spinge per tornare all’Inter: volontà chiara, mercato povero e un incastro legato al…

1 giorno ago

Roma Svela il Progetto Definitivo del Nuovo Stadio: la Curva Sud sarà la Più Grande d’Europa

Roma svela il progetto del nuovo stadio, unendo architettura e appartenenza. Priorità su comfort, visibilità…

2 giorni ago

Quando il portiere è sempre più giocatore di movimento: l’Insolita follia di Flekken e non solo

L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…

2 giorni ago