Compleanno senza panchina per Maurizio Sarri per la prima volta dopo nove anni: dove ripartirà il tecnico ex Juventus e Napoli
Sessantadue candeline da spegnere per Maurizio Sarri, magari sperando nel regalo più gradito: una nuova panchina. Per la prima volta dopo nove anni, il tecnico di Figline si godrà il giorno del suo compleanno a casa, senza dover andare in giro nei campi d’Italia e d’Europa. Da Empoli al Napoli, dal Chelsea alla Juventus, nelle ultime nove stagioni Sarri non si è mai fermato. Oggi è diverso, con il compleanno trascorso senza impegni lavorativi ma in attesa della chiamata che lo convinca a tornare in panchina.
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Una chiamata che finora non c’è stata anche se qualche approccio per Maurizio Sarri non è mancato. Ha pensato a lui la Fiorentina prima di arrendersi al contratto ancora da sciogliere con la Juventus e virare su Prandelli. Qualche contatto ci sarebbe stato anche con il Napoli, con De Laurentiis che sarebbe pronto a ‘perdonarlo’ in caso di rottura con Gattuso.
Ma ci sono anche altre suggestioni: si è parlato di Roma quando Fonseca non era saldo in panchina, anche di Inter con l’addio di Conte a fine stagione che è ancora una probabilità. Poi l’estero: di panchine importanti pronte a liberarsi ce ne sono e qualcuno lo ha accostato addirittura al Real Madrid. In attesa di conoscere quel che accadrà nel futuro, si gode il 62esimo compleanno. Da dove ripartirà il ‘sarrismo?
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