Quello+che+abbiamo+pensato+tutti+dopo+lo+show+di+Osimhen
serieanewscom
/2021/09/17/napoli-osimhen-leicester-spalletti/amp/
Napoli

Quello che abbiamo pensato tutti dopo lo show di Osimhen

Scritto da
Fabio Tarantino

Victor Osimhen con la doppietta al Leicester ha ricevuto gli elogi di tutti: le sue statistiche dopo anno di Napoli sono da applausi

Un gol ogni 172 minuti, 12 in 33 presenze ma suddivisi in 2069′ in campo. Sono numeri che fanno ben sperare quelli di Victor Osimhen con la maglia del Napoli. La doppietta contro il Leicester ha esaltato il talento dell’attaccante nigeriano che dopo un anno difficile, l’ultimo, trascorso ad intervalli, tra infortuni e problematiche varie, come il Covid, in questa stagione vuole regalarsi la definitiva consacrazione. Non era partito bene (rosso col Venezia) ma si è ripreso subito alla seconda occasione utile.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

Osimhen e Di Lorenzo (Getty Images)

I quotidiano pazzi di Osimhen

Con la Juventus aveva scaldato i motori, col Leicester è stato devastante. Nel primo tempo ha lavorato tantissimo (e bene) per i compagni sottovalutando l’aspetto realizzativo: tanti errori, tiri imprecisi, un po’ di foga. Nella ripresa in pochi minuti ha preso il Napoli per mano segnando due reti stupende. I tifosi lo stanno esaltando sui social, sono pazzi di lui, riconoscono nel calciatore prelevato l’estate scorsa dal Lille un talento sopra la media e uno strapotere fisico che fa la differenza.

LEGGI ANCHE >>> L’Inter ha perso, ma il vero sconfitto è un altro

I voti sui giornali sono altissimi, dal 7 in poi, sul ‘Corriere dello Sport’ si legge ‘A star is born’ con chiaro riferimento al film di Lady Gaga. Due reti per entrare nell’olimpico dei bomber, in attesa di conferme. Osimhen aspetta il primo gol in campionato. Lo scorso anno ha segnato dieci reti giocando appena ventiquattro partite, altra statistica che ne esalta la puntualità in zona realizzativa.

Tra covid e infortuni, Gattuso non ha potuto sempre contare su di lui. Ora ci penserà Spalletti: già con Dzeko lavorò benissimo – diventò capocannoniere – e ora ha tra le mani un altro potenziale campione. Viene da porsi una domanda: cosa ne sarà di lui, oggi 22enne, tra un anno o due? Le premesse sono impressionanti.

Articoli recenti

Fantacalcio, che caos per gli allenatori: è crollato anche l’ultimo baluardo

Un tempo bastava un nome su 5 o 6, oggi la ricerca del bomber sicuro…

4 giorni ago

Milton Delgado, il nuovo talento del calcio mondiale: tre italiane su di lui ma il futuro sembra segnato – ESCLUSIVA

Milton Delgado è il nuovo calciatore del Boca Juniors: il talento è finito nel mirino…

4 giorni ago

Caos Leao: fa pace con Pulisic ma finisce sul mercato

Rafa Leao, talento del Milan, è al centro di polemiche per la sua inconsistenza in…

4 giorni ago

Calciomercato Inter, Ivan Perisic continua ad essere un’idea (ma molto dipende dal Bayern)

Ivan Perisic spinge per tornare all’Inter: volontà chiara, mercato povero e un incastro legato al…

5 giorni ago

Roma Svela il Progetto Definitivo del Nuovo Stadio: la Curva Sud sarà la Più Grande d’Europa

Roma svela il progetto del nuovo stadio, unendo architettura e appartenenza. Priorità su comfort, visibilità…

5 giorni ago

Quando il portiere è sempre più giocatore di movimento: l’Insolita follia di Flekken e non solo

L'articolo esplora l'evoluzione del ruolo del portiere nel calcio moderno, sottolineando l'importanza delle decisioni strategiche…

5 giorni ago