La Roma soffre a Venezia e il rigore concesso ai lagunari scatena tutta la rabbia dell’ambiente giallorosso, l’arbitro Aureliano nel mirino
Dopo il 2-2 interno contro il Bodo/Glimt, la Roma di José Mourinho continua a vivere un profondo stato di crisi. I giallorossi sono momentaneamente in difficoltà al Penzo, contro un Venezia che sta tenendo testa (e anche qualcosa in più) alla formazione capitolina.
Addirittura trovatosi sotto 3-2, lo Special-One ha visto vanificata la rimonta dei suoi, con il rigore del 2-2 che ha suscitato nuovamente la rabbia e la furia del popolo romanista. E dopo gli episodi tanto discussi nell’ultima giornata contro il Milan, anche l’arbitro Aureliano oggi è finito nel mirino dei tifosi della Roma, per il fischio concesso in favore dei lagunari.
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Una rabbia e una furia esplose sul web, con i tweet giallorossi che si sono decuplicati dopo il contatto Cristante-Caldara. Un contatto piuttosto dubbio, che anche il commentatore tecnico di Sky Sport, Lorenzo Minotti, ha definito: “[…] fin troppo leggero per un fischio, anche perché è il lagunare che cerca il romanista”. E che sui social è stato riconosciuto più volte come ‘inventato’.
Eppure, l’arbitro Aureliano non ha avuto alcun dubbio nell’assegnare il calcio di rigore al Venezia, con i giocatori della Roma increduli al momento del fischio. Fischio confermato dal VAR (senza bisogno dell’on-field review), suscitando ulteriormente il fastidio e la frustrazione dell’ambiente capitolino.
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