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Calcio Internazionale

Clamoroso Mondiali: dopo la Russia un’altra Nazionale rischia l’esclusione

Scritto da
Danilo Perri

Un’altra nazionale rischia l’esclusione dal Mondiale per non aver compiuto quanto chiesto dalla Fifa mediante una lettera di Infantino

L’Italia ha battuto la Turchia in una sfida valida soltanto per il ranking Fifa. La sconfitta con la Macedonia del Nord ha tagliato fuori in anticipo la Nazionale di Roberto Mancini dalla possibilità di qualificarsi al Mondiale. I giustizieri degli Azzurri hanno ugualmente mancato la qualificazione nella partita di ieri con il Portogallo. I lusitani si sono imposti per 2-0 con la doppietta dell’ex Novara Bruno Fernandes.

Coppa del Mondo (LaPresse)

In un altro angolo del mondo però c’è anche chi ha ottenuto il pass per il Mondiale e ora teme di dover restare fuori dalla manifestazione in Qatar.

Alcuni festeggiamenti per le prestazioni dell’Iran (Ansa Foto)

Mondiale, l’Iran ora teme l’esclusione: negato l’accesso allo stadio alle donne, scontri in piazza

Il caso si è verificato in occasione del match di ieri tra l’Iran e il Libano, vinto dal Team Melli per 2-0 con le realizzazioni di Sardar Azmoun, passato in gennaio al Bayer Leverkusen dopo essere stato accostato pure alla Juventus, e Alireza Jahanbakhsh.

Per la sfida, il ministero dello Sport iraniano aveva messo a disposizione circa 2mila biglietti per consentire alle donne di assistere alla partita ma è stato negato loro l’ingresso. Come riferito dall’‘Iran News Wire’, secondo i mullah, infatti, la visione delle competizioni sportive non sono adatte alle donne. Il caso è stato sollevato dal ‘The Indian Express’.

La gara si è svolta nella città religiosa di Maschad e non come avviene solitamente a Teheran, la capitale del Paese. Davanti alle proteste delle donne, non autorizzate ad assistere alla gara, la polizia avrebbe usato uno spray al peperoncino. La protesta è stata ripresa anche da un video dell‘Iran News Wire’.

Secondo gli osservatori sarebbero stati gli intransigenti religiosi di Maschad a impedire l’accesso allo stadio alle donne. Lo avrebbero fatto senza consultare la FFI.
Su pressioni della Fifa, da poco sono stati messi a disposizione un numero di ingressi al pubblico femminile per le partite di qualificazione ai Mondiali e per assistere alle sfide della Champions League asiatica. Già a giugno del 2019, in una lettera indirizzata a Mehdi Taj, il presidente della Fifa Gianni Infantino aveva dato un ultimatum allIran in merito alla libera presenza delle donne allo stadio. In caso contrario si sarebbe proceduto con l’esclusione del paese dalle competizioni internazionali. Il diktat scadeva a settembre. Da qui adesso i rischi.

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